Caltagirone
«Necessari interventi risolutori per frenare il dissesto idrogeologico»
La protesta dei residenti del quartiere dei Miracoli, mentre dalla Struttura commissariale annunciano che entro fine mese dovrebbe andare in gara un progetto finanziato per oltre 3 milioni di euro
Quattro anni di attese tra auspici e speranze. Gli abitanti di un isolato comprendente le vie Ronca, Saito e Santo Stefano, ricadente nel quartiere dei Miracoli, sono alle prese con problematiche riconducibili al dissesto idrogeologico. Crepe, cedimenti di natura fondale sui rispettivi piani stradali e persino lesioni all’esterno e all’interno delle abitazioni stanno facendo accrescere in seno ai proprietari di più immobili uno stato di preoccupazione.
I residenti chiedono interventi, finalizzati alla revisione dei sottoservizi. Ovvero delle reti, sia idrica che fognante. Nel 2023 gli abitanti sottoscrissero una petizione per manifestare tali disagi. Ottennero qualche intervento tampone e niente più. La soluzione del problema è complessa. «I dissesti strutturali, che hanno origine a monte - dicono alcuni firmatari della petizione: Agnese Parrinello, Antonio Bellavia, Carmelo Di Costa, Sebastiano Petrale - si estendono sino a valle sul versante del rione Santo Stefano. Speriamo una volta per tutte in interventi risolutori e di indurre gli esponenti dell’Amministrazione comunale a compiere un sopralluogo».
In tale contesto emerge anche una soluzione che presto potrebbe porre fine ai disagi lamentati. A margine di un convegno, promosso dall’associazione degli ingegneri del Calatino, svoltosi in Municipio, è stato annunciato che entro fine mese dovrebbe andare in gara un progetto finanziato per oltre 3 milioni di euro. A darne notizia è l’ing. Sergio Tuminello, che è a capo della Struttura commissariale per il contrasto del dissesto idrogeologico della Regione siciliana, un organismo che finanzia progetti ai Comuni che ne avanzano richiesta. «Abbiamo sviluppato questo progetto che ci ha presentato l’Amministrazione comunale - ha detto l’ing. Tuminello - che è relativo al quartiere Santo Stefano. Lo abbiamo approvato e, entro fine luglio, andrà sicuramente in gara. In autunno pensiamo di iniziare le opere».