L’intercettazione
Il complesso di superiorità degli Ercolano
Nelle motivazioni della sentenza del processo Ombra due vecchi boss di Cibali disquisiscono delle differenze all’interno delle famiglie mafiose di Cosa Nostra etnea: «Ecco perché ci distinguiamo dai Santapaola...»
La famiglia catanese di Cosa Nostra è composta dalle famiglie Santapaola ed Ercolano. Ma negli anni il baricentro criminale si è spostato da una “fazione” familiare all’altra. E ci sono anche quartieri che portano il vessillo dell’una o dell’altra fazione: Cibali, Stazione e Villaggio Sant’Agata storicamente sono a marchio Ercolano, mentre Picanello, San Cristoforo e Librino sono (quasi sempre) prerogativa dei Santapaola.
Gli Ercolano, dopo l’arresto di Nitto Santapaola nel 1993, si sono sempre distinti per essere il volto imprenditoriale di Cosa Nostra, mentre i Santapaola hanno rappresentato l’ala militare, la più violenta. Nelle motivazioni della sentenza del processo abbreviato “Ombra” è citata un’intercettazione che diventa emblematica di questa “competizione” di sangue per il ruolo di governance all’interno della famiglia di Cosa Nostra catanese.
Nel 2020 avviene un fatto così violento che fa ripiombare la città nel clima di terrore negli anni Novanta. La sparatoria dell’8 agosto che vede fronteggiare Cappello e Cursoti milanesi mette in fibrillazione l’intera criminalità catanese. Fortunatamente è solo un episodio, ma mentre gli investigatori provavano a portare in galera i responsabili dei due omicidi, parallelamente i mafiosi provavano a far firmare l’armistizio. In questo scenario di caos mafioso si sono riassettate le fila nei quartieri, con il ritorno al potere anche di vecchi boss. Mafiosi che all’ostentazione militare preferiscono la diplomazia mafiosa.
A Cibali Salvatore Fazio aveva ripreso il timone della squadra. E discutendo con il colonnello Salvatore Iudicello, spiegava le differenze fra loro (gli Ercolano) e gli altri (i Santapaola) all’interno dello scacchiere criminale.
«A San Cristoforo.. tutti quelli per dire, è una parola molto pesante.. ma lo dico con tutto il cuore.. vedi che gli Ercolano... si distinguono dai Santapaola... lo sai perché .. ti dico.. perché... Gli Ercolano - spiega Fazio - sono stati sempre... delle persone a circuito chiuso, delle persone.. chiuse.. sono uscite nel momento in cui escono si fanno i loro discorsi validi... Se ne vanno sempre vincenti.. perché sanno... però li inc.. stato una pattuglia di trenta motorini.. altre altre cose.. sono partiti.. non è che sto dicendo.. che non sono.. ?? sono anche..!! minchia come.. La famiglia Santapaola.. e' una famiglia forte.. però c'è stata anche tipo una.. era diventata tipo una cosa - aggiunge il boss di Cibali - come i "Cappello" dice i motorini.. oggi per dire.. oggi dice.. sai c'è inc...sta scendendo.. C'è un nome.. si sistema questa cosa.. hai capito? Perché invece da noialtri.. stiamo facendo per dire.. ogni discussione partiamo.. il nostro nome diventa vario... diventa vario... diventi come tutti gli altri...». Il “complesso di superiorità” degli Ercolano.