villaggio miano
Una palazzina senz'acqua: arrivano i rifornimenti con l'autobotte
Dopo la riparazione della condotta annunciata da Aretusacque, un edificio è rimasto senza erogazione. Un'autobotte da 4 mila litri ha garantito l'approvvigionamento ai residenti
Se non proprio un’emergenza, il residuo di un’emergenza ha portato ieri pomeriggio la Protezione civile comunale a intervenire con un’autobotte da 4mila litri di acqua nel rione del Villaggio Miano. L’autobotte si è posizionata in piazza Dolomiti. In realtà mancava l’acqua solamente in una palazzina che affaccia sulla piazza: gli uomini della Protezione civile hanno fatto in modo di approvvigionare le famiglie residenti nei tre piani dello stabile.
“Abbiamo rifornito due serbatoi” – ha confermato l’assessore comunale alla Protezione civile Sergio Imbrò -. A quanto pare era solo questa palazzina senz’acqua. I residenti hanno sollecitato più volte sindaco, polizia municipale e Protezione civile, quindi ci sembrava giusto dare seguito alla richiesta di sostegno.
Nelle altre abitazioni si registrava, più che altro, poca pressione dai rubinetti: sintomo di un disservizio che rientrava dal guasto raccontato nei giorni scorsi: la rottura alla condotta di distribuzione idrica Dn600, situata in viale Epipoli, a servizio della zona servita dal serbatorio di Bufalaro Basso.
Solo sabato Aretusacque ha rassicurato sulla riparazione avvenuta e spiegato che “i temporanei abbassamenti di pressione e le irregolarità nell’erogazione idrica sono riconducibili alla presenza di sacche d’aria nella rete di distribuzione”. Ancora ieri, dunque, qualche carenza che ha richiesto l’intervento dell’autobotte.