Attualità
Modica, ingoia stuzzicadenti che gli perfora l'intestino: operato d'urgenza
Un 70enne è stato salvato dopo che è stata ravvisata l'anomala presenza di cui non ha saputo fornire spiegazioni
Un 70enne di Scicli è stato sottoposto la scorsa settimana a un intervento d’urgenza all’ospedale Maggiore di Modica, dopo che una TAC aveva evidenziato la presenza di un corpo estraneo nell’intestino: uno stuzzicadenti, rimasto integro, che aveva perforato la parete intestinale.
L’uomo si era presentato al pronto soccorso nella notte, lamentando forti dolori addominali persistenti da alcuni giorni. Disposta una tomografia computerizzata in via prioritaria, l’esame ha rilevato un versamento anomalo, indicativo di possibile perforazione in atto.
A quel punto è intervenuta l’équipe di Chirurgia, optando per una laparoscopia, tecnica mininvasiva che in casi simili impone comunque un’accurata esplorazione del tratto intestinale. Proprio durante questa fase i chirurghi hanno individuato la causa del danno: uno stecchino di legno, non spezzato, conficcato nella parete.
L’oggetto è stato rimosso senza ulteriori complicazioni e la lesione suturata chirurgicamente. Si tratta di un’evenienza rara: un corpo estraneo di piccole dimensioni che attraversa gran parte dell’apparato gastrointestinale prima di provocare una perforazione è descritto in letteratura come poco frequente, ma richiede un intervento tempestivo per scongiurare conseguenze più gravi, come la peritonite.
Nelle ore successive all’operazione il paziente è stato tenuto sotto osservazione; le sue condizioni risultano buone e i sanitari riferiscono un decorso post-operatorio ottimale. Resta da chiarire come lo stuzzicadenti sia finito nell’intestino: l’uomo non ha saputo fornire una spiegazione precisa. L’ipotesi più plausibile è un’ingestione accidentale avvenuta durante un pasto, probabilmente insieme a un boccone di cibo.