Via Cile
Per i residenti parcheggiare è sempre più difficile
La situazione è ulteriormente peggiorata dopo l’inaugurazione della spiaggia attrezzata del Ringo
La spiaggia attrezzata del Ringo è già diventata uno dei luoghi più frequentati dell’estate, ma la sua apertura ha fatto emergere un problema che i residenti denunciano da tempo: la cronica carenza di parcheggi nelle vie limitrofe.
Con l’aumento dei cittadini diretti al litorale, trovare un posto auto in via Cile e nelle aree circostanti è diventato ancora più difficile. A sollevare la questione è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Libero Gioveni, che si rivolge a Palazzo Zanca chiedendo interventi urgenti per regolamentare la viabilità. La situazione era già critica durante i mesi invernali, poiché gli edifici della zona, risalenti a diversi decenni fa, sono privi di autorimesse. L’apertura della spiaggia attrezzata ha ulteriormente aggravato il problema.
Il consigliere ricorda di avere già sottoposto la questione, in passato, all’allora vicesindaco, Salvatore Mondello, che aveva manifestato disponibilità a individuare possibili soluzioni. Tuttavia, fino a oggi, non è stato adottato alcun provvedimento. L’appello viene ora rivolto al nuovo assessore alla Mobilità, Francesco Caminiti. Tra le proposte avanzate figurano l’istituzione di stalli di sosta a tempo o a pagamento su un lato di via Cile, prevedendo al contempo pass riservati ai residenti, così da conciliare le esigenze di chi vive nel quartiere con quelle dei frequentatori della spiaggia. La richiesta arriva all’indomani dell’inaugurazione ufficiale dello spazio attrezzato, realizzato per garantire la massima accessibilità.
La spiaggia del Ringo offre gratuitamente numerosi servizi: assistenza ai bagnanti, cabine, docce, servizi igienici, passerelle fino alla battigia, sedie Job per le persone con disabilità e un punto informativo per l’assegnazione degli ombrelloni. La struttura comunale, gestita in collaborazione con Messina Social City, rappresenta uno dei principali interventi di riqualificazione del waterfront e punta a restituire ai messinesi un tratto di costa pienamente fruibile, accessibile e inclusivo.