Ragalna
Emergenza idrica nella parte alta del paese
Il quartiere Rocca continua a restare a secco, allarme per una casa di riposo
Non cessano i disservizi idrici nella zona Rocca, ossia nella parte alta del paese di Ragalna. Una criticità, quella dell’approvvigionamento idrico a singhiozzo, che si presenta maggiormente nel periodo estivo in cui Ragalna vede la sua popolazione quadruplicata.
A lanciare l’allarme sono diverse famiglie del quartiere, dove la carenza è diventata cronica e le autobotti di Acoset, la società che gestisce il servizio idrico in città, non sono sufficienti a mitigare la “sete” di questa parte di città.
Tra le situazioni più critiche vengono indicate quelle che coinvolgono anziani, persone con disabilità e famiglie con bambini, categorie che risentono maggiormente della prolungata assenza di acqua. Alcuni cittadini hanno affermato di aver richiesto l'intervento dell'autobotte ad Acoset, come indicato dall'amministrazione comunale, ma di essere ancora in attesa, nonostante i ripetuti solleciti. «Abbiamo soddisfatto entro sabato scorso 25 richieste provenienti da utenti di Ragalna» - ha detto il direttore di Acoset, Antonio Coniglio - «siamo al lavoro per ridistribuire l’acqua nel vasto territorio per mitigare i disagi. Diamo sempre priorità a utenze dove ci sono disabili, anziani e bambini».
Eppure le segnalazioni riguardano anche una struttura di accoglienza presente nel quartiere, che ospita dodici anziani. La responsabile avrebbe riferito che anche la struttura sta facendo i conti con una riserva idrica ormai quasi esaurita. «Verificheremo subito se alla nostra attenzione è giunta una specifica richiesta; se fosse così interverremmo immediatamente».
I cittadini chiedono che venga garantita una fornitura idrica regolare oppure, nei periodi di emergenza, un servizio sostitutivo tempestivo ed efficace. Il primo cittadino di Ragalna, Nino Caruso, ha evidenziato che «si è costantemente al lavoro per fronteggiare i disagi e abbiamo informato la prefettura».