Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
6 luglio 2026 - Aggiornato alle 23:21
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Acireale

Silenzio in mare: vietati gli amplificatori sulle imbarcazioni entro 500 metri

Acireale dice stop alla musica ad alto volume: ordinanza n. 81 vieta amplificatori sulle imbarcazioni entro 500 metri dalla costa fino al 30 ottobre

06 Luglio 2026, 18:49

18:50

Silenzio in mare: vietati gli amplificatori sulle imbarcazioni entro 500 metri

Il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, ha firmato l’ordinanza n. 81, recante data odierna, attraverso la quale vengono adottate misure per il contenimento delle emissioni sonore provenienti da impianti di diffusione acustica installati su imbarcazioni operanti nelle acque prospicienti il territorio di Acireale, a tutela della salute e della quiete pubbliche. Il provvedimento, già adottato l’anno scorso, è legato anche a segnalazioni inoltrate all’Amministrazione comunale facenti riferimento al mancato rispetto dei limiti imposti dalle norme nazionali e regionali, tali da procurare disagio alla collettività, segnatamente per quanto attiene l’inquinamento acustico.

Nel dettaglio, lungo il litorale del Circondario marittimo di Acireale ed entro 500 metri dalla costa è vietato l’utilizzo di strumenti di amplificazione sonora a bordo di qualsiasi tipo di imbarcazione e di unità di diporto. Le disposizioni inserite nell’Ordinanza in questione entrano in vigore da oggi e saranno valide sino al prossimo 30 ottobre. "Ancora una volta – ha dichiarato il primo cittadino – arrivano segnalazioni di limite oltrepassati, in particolare dalle zone di Capomulini e Santa Maria la scala, dove la musica ad altissimo volume proveniente dalle imbarcazioni che si riparano nei nostri porti provoca seri fastidi. Ho ragione di temere che possa trattarsi di episodi non isolati, quindi come Comune siamo pronti a fare la nostra parte, per tutelare il benessere e la serenità di tutti. Ringrazio gli uffici della Capitaneria di Porto di Catania e l'Ufficio locale marittimo di Santa Tecla assieme al quale effettueremo controlli lungo le nostre coste".