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LA CRISI

Cenere dell'Etna, è blocco totale all'aeroporto di Catania: voli fermi fino alle 10, tende da campo e acqua per i passeggeri

L'emissione di sabbia vulcanica non accenna a placarsi, la Sac costretta a mantenere chiuso lo scalo

06 Luglio 2026, 18:53

23:57

Cenere dell'Etna, è blocco totale all'aeroporto di Catania: voli fermi fino alle 10 di domani, tende da campo e acqua per i passeggeri

Si guarda il pennacchio di fumo che esce dal cratere dell'Etna e si spera che il vulcano si plachi. Ma al momento non è così. L'attività stromboliana non accenna a fermarsi, il vento continua a spingere la nube vulcanica sopra l'aeroporto di Catania ormai completamente bloccato da ieri, e per ora non è possibile indicare una data di riapertura. Anzi. L'unità di crisi della Sac, la società di gestione dello scalo etneo, ha deciso alla luce delle previsioni dell'Ingv e degli esperti di fermare arrivi e partenze almeno fino alle 10 di domani mattina martedì 7 luglio.

La Sac invita i passeggeri a non recarsi in aeroporto senza aver prima verificato lo stato del proprio volo con la compagnia aerea. Lo fa perché il blocco ha trasformato l'aeroporto in un grande accampamento di viaggiatori disperati. Anche i tabelloni che hanno tenuto per ore aerei schedulati non hanno agevolato la situazione, così in tanti si sono recati nello scalo di Fontanarossa sperando di partire, aspettando una finestra possibile, l'apertura di uno spazio aereo che non c'è stata.

Anche lo spazio aereo sopra Sigonella è stato chiuso per la nube vulcanica: la base dell'aeronautica militare, che ospita pure la Naval Air Station della marina statunitense, resta di conseguenza ferma, senza decolli né atterraggi.

Nel frattempo la Protezione civile è intervenuta per dare conforto ai tanti viaggiatori vittime della crisi. Le immagini di persone che bivaccano nelle sale dell'aeroporto hanno fatto il giro del mondo, per questo si sta provvedendo all'allestimento di tende da campo dove trovare riparo, mentre è stata disposta anche la distribuzione di acqua e viveri per i passeggeri in perenne attesa rimasti bloccati nello scalo.

I numeri

Per quanto riguarda i voli in arrivo in tutto sono stati 71 quelli cancellati, 58 i dirottati, 3 i voli riprogrammati (in ritardo). Per le partenze invece 117 voli cancellati, 2 voli dirottati (partenze effettuate da altri scali), 4 voli riprogrammati (in ritardo). Il totale generale parla di 188 voli cancellati, 60 dirottati e 7 riprogrammati. Sebbene l'aeroporto di Catania sia rimasto chiuso per l'emergenza cenere, dai dati disponibili si evince che 45 voli hanno formalmente mantenuto lo stato di "Schedulato" sui tabelloni, non figurando quindi né tra i cancellati, né tra i dirottati, né tra quelli in ritardoIn aggiunta a questi, ci sono stati 3 voli in partenza rimasti nel limbo con lo stato "Attesa inf. dal vettore"

Sono stati 33 gli aerei dirottati su Palermo, da dove sono poi ripartiti dopo lo scalo forzato. Un numero identico a quello di ieri, quando il capoluogo aveva già dovuto assorbire lo stesso carico d'emergenza per la chiusura di Catania, replicando quanto accaduto domenica. Altri voli sono stati invece indirizzati su Comiso, tornato operativo ma con appena sei piazzole disponibili e una capacità di conseguenza limitata, e su Trapani con i problemi logistici che possono essere immaginati. Ieri sono arrivati allo scalo di Birgi tre aerei che dovevano atterrare a Catania ma poi non c'erano autobus disponibili per il trasferimento nella città etnea.

Per questo la Regione siciliana nel tentativo di contenere i disagi ai viaggiatori ha attivato un piano di trasporti alternativi: un servizio di transfer da Comiso, collegamenti su gomma verso Catania dagli aeroporti di Trapani-Birgi e Palermo-Punta Raisi, e due treni speciali sulla tratta Palermo-Messina-Catania. Il dispositivo, messo a punto dall'assessorato regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture con Ast, i consorzi del trasporto pubblico locale, Trenitalia regionale e la Protezione Civile, è operativo dalla mattinata di oggi e resterà attivo per tutta la durata del blocco dello scalo catanese.