l'ordinanza
Rizza, il CGA sblocca il trasferimento: via libera allo spostamento che ridisegna le scuole superiori
Respinta la richiesta di sospensiva e confermata l’efficacia del piano del Libero Consorzio: il trasloco della storica sede di viale Diaz verso via Modica può andare avanti
Il trasferimento dell’Istituto superiore “Rizza-Insolera” entra ufficialmente nella sua fase operativa. Con un’ordinanza depositata oggi il Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana ha respinto l’istanza cautelare presentata da alcuni docenti contro il piano del Libero Consorzio Comunale di Siracusa. Di fatto, resta pienamente efficace la delibera di riorganizzazione degli spazi scolastici: lo spostamento dalla sede storica di viale Diaz alla struttura di via Modica potrà procedere secondo il cronoprogramma, che indica l’estate come finestra decisiva per il trasloco.
La decisione dei giudici amministrativi di secondo grado non chiude definitivamente il contenzioso, ma rafforza l’impianto già delineato in primo grado dal Tar di Catania, che nell’aprile scorso aveva respinto nel merito il ricorso promosso da un gruppo di insegnanti e dal comitato “Tuteliamo l’Istituto Rizza di Siracusa”. Negando la sospensione degli effetti del piano, il Cga ha confermato la continuità amministrativa dell’operazione.
Al centro della complessa vicenda c’è la delibera numero 176 del 23 dicembre 2025, con cui il Libero Consorzio ha avviato un ampio piano di razionalizzazione degli immobili scolastici della provincia. Il progetto prevede la concentrazione del liceo “Corbino” al Palazzo degli Studi e il trasferimento, appunto, del Rizza-Insolera nella sede di via Modica 66. L’obiettivo dichiarato è l'abbattimento dei costi delle locazioni passive per alleggerire un bilancio segnato dal dissesto finanziario dell'ente, ereditato nel 2018. Le stime richiamate negli atti parlano di affitti per centinaia di migliaia di euro l’anno, con un piano di riduzione progressiva destinato a produrre risparmi strutturali nei prossimi esercizi.
Il presidente del Libero Consorzio, Michelangelo Giansiracusa, ha definito il pronunciamento del Cga una conferma della correttezza del percorso intrapreso, sottolineando la natura “pianificatoria e non punitiva” delle scelte adottate da Palazzo del Governo per l'intero sistema scolastico provinciale.
La riorganizzazione tocca da vicino una comunità numerosa: sono direttamente coinvolti 710 studenti e 44 classi, oltre al personale docente e amministrativo. Spostare l'istituto comporta la movimentazione di laboratori, archivi e attività didattiche; un impatto logistico non indifferente che vedrà nel mese di agosto il suo momento cruciale.