Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
6 luglio 2026 - Aggiornato alle 23:49
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

nato

Tajani: «Sicurezza europea più forte, non solo affidata agli Stati Uniti»

Il vicepremier invoca un rafforzamento degli strumenti di difesa dell’Ue per garantire maggiore autonomia strategica nel quadro delle alleanze occidentali

06 Luglio 2026, 19:55

20:00

Tajani: «Sicurezza europea più forte, non solo affidata agli Stati Uniti»

Rafforzare la difesa comune europea per ridurre la dipendenza strategica dagli Stati Uniti, pur mantenendo saldo il legame transatlantico. È la linea tracciata dal vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, intervenuto a Reggio Calabria a margine di una conferenza stampa.

«Credo molto nella difesa europea. Se vogliamo avere una nostra autorevolezza, essere veramente alla pari con gli Stati Uniti, dobbiamo anche fare in modo che la nostra sicurezza ce la possiamo garantire da soli, con un sistema di alleanza, certamente, ma non possiamo pensare che siano solo gli americani a garantire la nostra sicurezza perché altrimenti, poi, se dovesse essere così uno dovrebbe sempre dire signor sì» ha affermato Tajani, richiamando la necessità di una maggiore autonomia strategica dell’Unione europea.

Il ministro ha poi sottolineato la necessità di un rafforzamento degli strumenti comuni di difesa: «Ma se tu vuoi difendere le tue posizioni ed essere alla pari devi avere uno strumento di sicurezza altrettanto forte, magari forse un po' meno, però più forte di quello che abbiamo oggi».

Allo stesso tempo, Tajani ha ribadito la centralità dell’alleanza con Washington nel quadro geopolitico occidentale: «Abbiamo e avremo sempre bisogno degli Stati Uniti, noi italiani e noi europei, ma anche gli Stati Uniti hanno e avranno bisogno dell’Europa», ha aggiunto.

Le dichiarazioni si inseriscono nel dibattito più ampio sul futuro della difesa comune europea e sulla ripartizione delle responsabilità all’interno della Nato, in una fase segnata da tensioni internazionali e da un ripensamento degli equilibri di sicurezza globale.