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Sanità all'estero, l'Asp di Palermo lancia il "Punto Unico" per autorizzazioni e rimborsi Ue
L'azienda centralizza le pratiche al Distretto 42 per tempi di risposta più rapidi
Semplificare le procedure per i cittadini che scelgono o hanno la necessità di curarsi nei Paesi dell'Unione Europea, garantendo tempi rapidi e valutazioni omogenee. Con questo obiettivo l'Asp di Palermo ha istituito il Punto Unico di ricezione e valutazione delle richieste di autorizzazione preventiva e di rimborso delle prestazioni sanitarie erogate in ambito Ue. La nascita di questo nuovo servizio dà concreta attuazione alla direttiva europea sulla mobilità sanitaria e alle successive disposizioni emanate dall'assessorato alla Salute della Regione Siciliana.
Il Punto Unico è stato dislocato presso i locali della direzione del Presidio aiuto materno, all'interno del Distretto sanitario 42 di Palermo. Da questo momento la struttura centralizzata fungerà da canale di riferimento esclusivo per l'intero percorso burocratico, occupandosi direttamente della ricezione delle istanze presentate dagli utenti, dell'attività di istruttoria documentale e della valutazione tecnica dei requisiti per l'accesso ai rimborsi o alle autorizzazioni preventive. L'accentramento delle pratiche in un unico ufficio consentirà di superare la frammentazione territoriale, assicurando l'adozione di procedure uniformi e un drastico abbattimento dei tempi di risposta per l'utenza.
«Con l'istituzione del Punto Unico rendiamo più semplice e accessibile un servizio delicato e importante», ha evidenziato il direttore generale dell'Asp di Palermo, Alberto Firenze. «Ci rivolgiamo a tutti quei cittadini che devono usufruire di prestazioni sanitarie in un altro Stato membro. Il nostro obiettivo è garantire risposte chiare, una valutazione equa e un supporto qualificato durante tutto l'iter amministrativo, muovendoci nel pieno rispetto della normativa nazionale ed europea».