la decisione
Palermo, il Cga stoppa la gara da 10 milioni per il Parco della Favorita: sospeso l'appalto per la riqualificazione
Il progetto "Sarà di nuovo Favorita" è stato presentato dal Comune un anno fa
Il maxi-progetto di riqualificazione del Parco della Favorita di Palermo subisce una brusca battuta d'arresto. I giudici del Consiglio di Giustizia Amministrativa (Cga) hanno infatti accolto il ricorso presentato dalla società Sicef srl, sospendendo l'efficacia dell'affidamento della gara d'appalto.
Il bando, del valore di circa 10 milioni di euro, era stato inizialmente aggiudicato alla Dodi Moss srl, che era riuscita a spuntarla su altri sette operatori economici. Contro quel responso la Sicef srl, assistita dagli avvocati Massimiliano Mangano e Lucia Interlandi, si era rivolta alla giustizia amministrativa ottenendo la sospensiva.
Secondo i giudici del Cga, le motivazioni addotte dai ricorrenti non sono manifestamente infondate e necessitano di un esame approfondito. Nella loro ordinanza, i magistrati rammentano che, sebbene la discrezionalità tecnica riconosca alla pubblica amministrazione un ampio margine d'azione, «gli atti amministrativi devono essere adeguatamente motivati al fine di poter rendere agevolmente evincibile il ragionamento seguito per addivenire ad una certa decisione».
La pronuncia congela temporaneamente i lavori di progettazione e realizzazione dell'intero piano, redatto e guidato dall'agronomo e paesaggista Giuseppe Barbera. Il pacchetto di interventi, ribattezzato dal Comune «Sarà di nuovo Favorita» e presentato ufficialmente a maggio 2025, prevede una profonda metamorfosi del polmone verde della città.
Il programma delle opere al momento bloccate include il restauro dei manufatti storici, delle cancellate e il recupero degli antichi impianti idraulici borbonici e agricoli. Nel piano figurano inoltre la rifunzionalizzazione degli edifici interni per la creazione di aree museali e sale conferenze multimediali, il recupero degli agrumeti, la riconfigurazione del vivaio e la nascita di orti urbani e giardini storici. Sul fronte della fruizione, il bando prevede infine la realizzazione di parcheggi interni ed esterni, piste ciclabili, l'illuminazione stradale, nuove aree dedicate allo sport e l'installazione di un impianto di videosorveglianza. Tutto, adesso, resta sospeso in attesa del giudizio di merito.