Palermo
Abbandono di rifiuti, riecco le foto trappole: più di 1.300 verbali in arrivo
Registrati circa 2.000 episodi, 1.324 sono già oggetto di accertamento e i verbali saranno notificati ai trasgressori nei prossimi giorni
Da circa dieci giorni la Polizia municipale di Palermo ha riattivato le fototrappole destinate al contrasto dell’abbandono illecito dei rifiuti. Al momento sono trenta gli occhi puntati sulla città, mentre altri 100 saranno a breve installati da RAP. Contestualmente, una parte dei dispositivi è stata riposizionata nei siti che, sulla base delle più recenti attività di monitoraggio, risultano maggiormente interessati dal fenomeno delle discariche abusive, con particolare riferimento all’abbandono di rifiuti ingombranti come mobili, materassi e altri materiali di varia natura, e da quello della migrazione dei conferimenti illeciti tra i quartieri cittadini e dai comuni della provincia verso il territorio comunale, criticità che contribuisce ad aggravare il problema sul territorio comunale.
Sono stati registrati circa 2.000 episodi di abbandono illecito di rifiuti. Di questi, 1.324 sono già oggetto di accertamento e i relativi verbali saranno notificati ai trasgressori nei prossimi giorni.
Parallelamente, la Polizia Municipale, anche con il supporto della Polizia Provinciale, ha intensificato i controlli sul territorio, concentrando l’attività nell’area del mercato ortofrutticolo e, più ampiamente, nella fascia compresa tra Monte Pellegrino e Villa Igiea. Proprio in quest’area sono state effettuate tre importanti operazioni di bonifica da parte di Rap, mentre gli agenti hanno eseguito circa 70 controlli. L’attività ha portato alla contestazione di 35 sanzioni.
«Deve finire il senso di impunità di chi ritiene di poter trasformare strade, piazze e periferie in discariche a cielo aperto. — spiega il sindaco Lagalla — Chi abbandona rifiuti, soprattutto ingombranti, danneggia Palermo e manca di rispetto ai cittadini che ogni giorno si comportano correttamente. L'amministrazione non abbasserà la guardia».
«I dati rilevati in questa prima fase — dice il comandante dei vigili Angelo Colucciello — confermano l’efficacia delle azioni intraprese e delle attività di monitoraggio e vigilanza condotte con continuità e con modalità sempre più mirate, al fine di prevenire e reprimere ogni forma di abbandono illecito dei rifiuti e garantire il rispetto delle regole a tutela del decoro urbano e dell’ambiente».