Rinvio a giudizio
Caso rimborsi all'Università di Messina: l'ex rettore Cuzzocrea rinviato a giudizio
Si farà il processo per l'ex rettore Salvatore Cuzzocrea e due funzionari, Leonarda Urzì e Antonino Santino Zagami: accusati di peculato e falso per oltre 2 milioni tra rimborsi gonfiati. Università parte civile
Nuovo rinvio a giudizio per Salvatore Cuzzocrea, per il caso dei rimborsi gonfiati. Si tratta del caso su rimborsi gonfiati. L'ex rettore è accusato di peculato e falso per rimborsi oltre 2 milioni, tra cui scontrini "raccolti da terra" e il trasferimento del basolato al suo maneggio. L'udienza preliminare, che si era aperta lo scorso aprile, si è chiusa oggi con il rinvio a giudizio di Cuzzocrea e altri due funzionari. Così ha deciso la gup Alessandra Di Fresco, che ha ifissato la data di inizio del processo per il prossimo 7 ottobre. Rinviato a giudizio con l'ex rettore, anche due ex funzionari dell'ateneo, Leonarda Urzì, segretaria amministrativa del dipartimento di ChiBioFarAm fino al 2022, e Antonino Santino Zagami, segretario dal 2022 al 2023. mentre l'ex direttore del dipartimento di ChiBioFarAm, Sebastiano Campagna, ha scelto il giudizio abbreviato. La trattazione della sua posizione è stata rinviata a settembre. Nella scorsa udienza l'università di Messina aveva chiesto la costituzione di parte civile, chiedendo risarcimento danni agli imputati. Il 9 luglio si celebrerà l'udienza invece per un altro filone di accuse, ovvero quello sugli affidamenti diretti senza gara d'appalto oltre la soglia consentita.
Un processo nato dai rilievi formulati dall'Anac, l'Autorità nazionale anticorruzione.