Mascali
Un boom di presenze che suona come una ripartenza
L’assalto dei bagnanti sul litorale, nonostante siano ancora ben visibili le ferite prodotte dal ciclone Harry, in particolare tra la spiaggetta dei Tre Massi sino a Sant’Anna
Il litorale mascalese come in pieno agosto sta registrando il tutto esaurito, con un vero e proprio “assalto” di bagnanti e turisti che affollano i lidi e le spiagge libere sin dai primissimi giorni di giugno, non solo nel fine settimana.
Un boom di presenze che suona di ripartenza, ma che porta con sé il peso di una sfida ancora aperta. Tempestiva anche l’attivazione dei presidi di salvataggio in mare per garantire una balneazione sicura a tutti. Solo qualche mese fa, la costa jonica veniva duramente ferita dalla furia del ciclone Harry che ha flagellato il territorio, lasciando dietro di sé danni strutturali, detriti e non poche preoccupazioni per gli operatori del settore.
Le ferite, a guardare bene, sono ancora visibili in alcuni tratti della costa, in particolare nella zona compresa tra la spiaggetta dei Tre Massi sino a Sant’Anna, dove i lavori di ripristino e messa in sicurezza procedono a rilento per restituire la piena funzionalità a ogni singolo metro di spiaggia. Diverse abitazioni estive sono state squarciate dalla forza delle onde. La voglia di normalità e di mare ha spazzato via ogni esitazione. Residenti, pendolari dell’hinterland e i primi turisti stranieri hanno risposto positivamente, riempiendo stabilimenti balneari, bar e ristoranti della zona.
Se da un lato i commercianti e i gestori dei lidi respirano aria di ottimismo per un fatturato che parte subito con il piede giusto, dall’altro l’Amministrazione comunale e la macchina organizzativa sono chiamate agli straordinari. Gestire un flusso così massiccio di presenze già a inizio giugno richiede uno sforzo notevole su diversi fronti. Da qui la predisposizione del nuovo piano viario estivo a Fondachello che sarà implementato dalle strisce blu, lungo la litoranea, nel tratto tra Sant’Anna e il borgo di Fondachello.
Sul fronte decoro la rimozione definitiva dei residui lasciati dalle mareggiate invernali deve convivere con la pulizia quotidiana legata al massiccio afflusso di bagnanti. Raddoppiati i turni di lavoro per la rimozione dei rifiuti, mentre in questi giorni è stata anche ripulita la pista ciclopedonale. Una distesa di ombrelloni colorati, il lungomare brulicante di vita con le auto in fila e i parcheggi che registrano il gran pienone, a Sant’Anna come a Fondachello, è questo il manifesto della resilienza.