tangenziale
«Risultato importante, che era tra le nostre priorità»
La soddisfazione del sindaco Basile dopo l’appalto per i due viadotti di Giostra completati ma mai inaugurati
L’aggiudicazione dell’appalto integrato per i viadotti della tangenziale a Giostra rappresenta un traguardo atteso da anni. Per il sindaco Basile è un risultato importante, il punto di arrivo di un percorso che punta a restituire alla città un’infrastruttura strategica.
Il risultato è stato reso possibile grazie al finanziamento di 4 milioni di euro del ministero delle Infrastrutture. «Nel 2023, durante l’incontro con il ministro Salvini - commenta Basile - ho indicato tra le priorità il completamento delle rampe. Dal confronto è arrivato il finanziamento, che ha consentito di avviare l’iter». A portare a termine l’intervento sarà la Colombrita Costruzioni, che si avvarrà della collaborazione di imprese specializzate in subappalto per alcune lavori specifici. A 13 anni dall’inaugurazione dello svincolo, Messina potrà disporre di un’infrastruttura completa. Paradossale la vicenda dei viadotti, collaudati il 31 agosto 2009 e mai aperti al traffico. La città ad oggi non ha potuto usufruire di un’infrastruttura progettata alla fine degli Anni ’90. A bloccarne l’entrata in esercizio una serie di criticità strutturali: deformazioni delle piastre, impalcati inclinati, appoggi non correttamente posizionati e diffusi fenomeni di corrosione. Nella relazione tecnica di Palazzo Zanca vengono richiamati errori progettuali e gravi difformità esecutive. L’intervento punta a superare queste criticità. Resta il dato di una vicenda che continua a far discutere: si interviene, con un ulteriore finanziamento pubblico, su una parte di un’opera il cui costo ha sfiorato gli 80 milioni per rimediare a problemi che ne hanno impedito l’entrata in funzione.