Messina
Interventi di ripristino quasi finiti, viale Annunziata riapre domani
Rientrato l’allarme dopo il cedimento della carreggiata di uno degli assi più trafficati
La riapertura al transito veicolare del viale Annunziata, a Messina, è prevista entro giovedì. Sono in fase di ultimazione gli interventi urgenti di ripristino avviati dopo il cedimento verificatosi alla fine della scorsa settimana.
L’episodio aveva fatto scattare l’allarme, inducendo il Comune a disporre una serie di verifiche tecniche e indagini approfondite. Gli accertamenti hanno escluso criticità di natura strutturale e danni alle fondazioni.
Il viale Annunziata, strada fondamentale per la viabilità della zona Nord, è quindi dichiarato sicuro. Secondo l’assessore ai Lavori pubblici, Francesco Caminiti, il cedimento sarebbe stato provocato dalle infiltrazioni d’acqua che, nel corso degli anni, hanno progressivamente eroso il sottosuolo. Il violento temporale che ha colpito la città nella mattinata di sabato avrebbe soltanto fatto emergere una situazione preesistente.
Fortunatamente non si sono registrate conseguenze per la sicurezza di automobilisti e pedoni. Determinante il supporto dell’impresa Intea Srl, già impegnata nei lavori di messa in sicurezza idrogeologica del torrente, che si è fatta immediatamente carico degli interventi necessari per ripristinare la carreggiata.
Le operazioni hanno previsto il riempimento della cavità e la successiva posa del nuovo tappeto d’asfalto, consentendo il completo recupero della funzionalità della sede stradale. L’attenzione, tuttavia, resta alta.
L’assessore Caminiti non esclude che possano verificarsi episodi analoghi anche in futuro e ribadisce l’importanza dell’intervento complessivo in corso lungo il torrente, ritenuto fondamentale per garantire la sicurezza dell’intera area, atteso da anni.
I lavori di sistemazione idrogeologica, finanziati con 4 milioni di euro nell’ambito del Programma europeo Pn Metro Plus, procedono spediti. Il cantiere, consegnato alla fine dello scorso gennaio, è ormai entrato in una fase operativa avanzata e rappresenta uno dei principali investimenti programmati dal Comune per la tutela del territorio.
Il progetto prevede la ricostruzione delle porzioni ammalorate dell’alveo mediante la realizzazione di un massetto in calcestruzzo armato, rinforzato con rete elettrosaldata dello spessore di 15 centimetri, sul quale sarà posato uno strato di conglomerato ciclopico di circa 40 centimetri costituito da pietrame lavico.
Una parte significativa dell’intervento riguarda inoltre il rifacimento delle briglie esistenti e il risanamento delle opere di sostegno della sede stradale. Le lavorazioni comprendono il recupero delle strutture in calcestruzzo deteriorate dal tempo e dagli agenti atmosferici, con la rimozione della corrosione presente nei ferri d’armatura e il successivo ripristino delle superfici degradate. Salvo imprevisti, l’ultimazione dei lavori è prevista per maggio del prossimo anno.