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Catania

Chiosco-bar su un modulo da rimorchio gestito dal titolare dell'officina accanto: multe e sequestro

I controlli della Polizia di Stato e Polizia Locale a San Cristoforo e San Berillo hanno accertato anche altre irregolarità in un panificio e in una salumeria

08 Luglio 2026, 13:15

13:20

Chiosco-bar su un modulo da rimorchio gestito dal titolare dell'officina accanto: multe e sequestro

Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha condotto un’ampia operazione di controllo su attività commerciali e venditori su area pubblica nel centro storico di Catania, con particolare attenzione ai quartieri di San Cristoforo e San Berillo, per verificare il rispetto della normativa di settore e contrastare l’abusivismo a tutela degli esercenti regolari.

L’intervento, coordinato dal Commissariato “Centrale” con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale”, è stato svolto congiuntamente alla Polizia Locale, in particolare ai settori “annona” e “viabilità”, su più fronti operativi.

In una prima fase sono stati ispezionati nove esercizi del centro (sei bar, un panificio, una salumeria e un chiosco-bar), dai quali sono emerse irregolarità che hanno comportato sanzioni amministrative per oltre 7.000 euro.

Particolare rilievo ha assunto il controllo di un chiosco-bar in via Plebiscito: la struttura, allestita su un rimorchio parcheggiato sul marciapiede e adiacente a un’autofficina, è risultata riconducibile allo stesso titolare, proprietario anche dell’officina. L’uomo, munito di licenza per il commercio ambulante, è stato multato per aver trasformato l’attività da itinerante a stabile e per l’occupazione del suolo pedonale.

Gli operatori hanno inoltre riscontrato cavi elettrici sospesi che attraversavano la strada, con prelievo di energia direttamente dall’abitazione dell’interessato tramite fili volanti, in palese violazione delle norme. Accertate anche ulteriori infrazioni al Codice della Strada, tra cui l’omessa revisione periodica.

Negli altri locali controllati, la Polizia Locale ha rilevato occupazioni abusive di suolo pubblico, assenza di cartelli dei prezzi, installazione non autorizzata di tende parasole, mancata esposizione delle segnalazioni sul divieto di fumo e accensione di slot machine al di fuori degli orari previsti.

Su corso Sicilia tre venditori ambulanti abusivi, alla vista delle pattuglie, si sono dileguati in direzioni diverse confondendosi tra la folla di piazza Carlo Alberto, abbandonando la merce, fra cui calzature sportive verosimilmente contraffatte. I prodotti sono stati recuperati e sottoposti a sequestro.

La seconda fase dell’operazione ha riguardato il rispetto del Codice della Strada, con posti di controllo istituiti in punti strategici quali via VI Aprile, via Dusmet, piazza Borsellino e via di Prima. Tra le violazioni contestate figurano la mancanza di documenti al seguito, l’omessa revisione, la guida senza patente, l’assenza di copertura assicurativa per la responsabilità civile, la sosta irregolare su marciapiedi e all’interno della ZTL, nonché la circolazione in scooter senza casco.

Le pattuglie hanno inoltre svolto un’attività di prevenzione dei reati predatori lungo i percorsi abitualmente seguiti dai turisti in arrivo dalle navi da crociera ormeggiate al porto di Catania, rafforzando la cornice di sicurezza nelle aree a maggiore afflusso.