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In Sicilia

Etna, il bilancio di fine emergenza tra navette, volontari e treni speciali. Schifani: «Sforzo eccezionale»

La macchina messa in moto dalla Protezione civile siciliana per assistere 40.000 passeggeri bloccati dalla nube di cenere

08 Luglio 2026, 16:08

16:10

Etna, il bilancio di fine emergenza tra navette, volontari e treni speciali. Schifani: «Sforzo eccezionale»

Si è ormai concluso l'intervento straordinario di assistenza ai cittadini e ai viaggiatori predisposto dal dipartimento regionale della Protezione civile per fronteggiare l'emergenza nello scalo "Vincenzo Bellini" di Catania-Fontanarossa, causata dalla nube di cenere vulcanica prodotta dall'eruzione dell'Etna degli scorsi giorni.

"Abbiamo assistito a un eccezionale sforzo organizzativo che ho seguito personalmente - dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani - e che ha visto la Protezione civile siciliana, guidata da Salvo Cocina, coordinare tutte le strutture regionali e gli enti coinvolti: dall'assessorato delle Infrastrutture e della mobilità all'Ingv-Osservatorio etneo, dalle prefetture alle forze dell'ordine, dai gestori aeroportuali alle aziende di trasporto Ast, Sais, Interbus e Trenitalia. Questa sinergia ha permesso l'attivazione di un piano straordinario di mobilità, con centinaia di bus navetta e treni speciali, attenuando drasticamente i disagi dei viaggiatori."

Nel corso dell'emergenza, il personale della Protezione civile regionale e circa 100 volontari hanno svolto turni continui nei terminal di Palermo, Trapani e Catania per fornire assistenza e garantire supporto logistico e informativo ai circa 40 mila passeggeri in transito a causa dei voli dirottati. Oltre all'orientamento, sono state distribuite circa 4 mila bottigliette d'acqua e sono stati posizionati gazebo parasole in prossimità degli stalli dei bus. Inoltre, la notte del 7 luglio, il dipartimento di Protezione civile ha fornito e allestito 50 brandine all'interno dell'aerostazione di Catania per garantire il riposo notturno dei passeggeri rimasti bloccati, con particolare attenzione a bambini e persone fragili.

"Esprimo il mio più sincero ringraziamento - conclude Schifani - a tutte le forze in campo e, in special modo, ai volontari della Protezione civile, per la straordinaria prontezza, efficacia e sensibilità dimostrate nel mitigare i disagi della popolazione in un momento di severa criticità per i trasporti isolani. Ringrazio Gesap, Airgest e Sac per quanto attiene agli aeroporti di Palermo, Trapani e Comiso, per lo sforzo straordinario che hanno sopportato per sopperire alla chiusura del traffico aereo su Fontanarossa".