nubifragio 2024
Approvati tre progetti finanziati dalla Protezione civile regionale
I 459mila euro intercettati dall'Amministrazione comunale di Giarre permetteranno di sanare alcune delle criticità più urgenti aperte dalle bombe d’acqua che hanno provocato danni
Un passo decisivo verso la messa in sicurezza del territorio giarrese, pesantemente colpito dagli eventi alluvionali che hanno flagellato l’area nel corso del 2024 (eventi avvenuti nel periodo compreso tra il 10 e il 14 novembre 2024 e il 17 gennaio 2025).
La Giunta comunale ha approvato in linea amministrativa tre importanti progetti strategici finanziati dal Dipartimento regionale della Protezione civile. L’importo complessivo dei finanziamenti intercettati dall’Amministrazione ammonta a 459mila euro, una boccata d’ossigeno che permetterà di sanare alcune delle criticità più urgenti aperte dalle ripetute bombe d’acqua che hanno provocato danni, in particolare, laddove il fenomeno del dissesto idrogeologico è presente.
I tre progetti mirano principalmente al ripristino di strutture di contenimento e alla messa in sicurezza delle strade cittadine: in via Emilia con il rifacimento del muro di contenimento crollato nell'area a verde situata a confine con l'Istituto d'Istruzione Superiore “Leonardo” (65mila euro); la scuola media di San Giovanni Montebello, dove si procederà al ripristino del muro di contenimento del plesso, danneggiato dalle piogge alluvionali (preventivato uno stanziamento di 44mila euro). E lungo un tratto di via Cutula, nell’agro giarrese - che ricade all’ingresso Nord della città - con la messa in sicurezza e riqualificazione della storica sede stradale. Il basalto lavico è attraversato da gravi fenditure e voragini profonde.
Questi interventi rappresentano solo il primo tassello di un piano di resilienza urbana necessario a contrastare gli effetti del cambiamento climatico, che sempre più spesso si manifesta sul territorio jonico-etneo sotto forma di precipitazioni concentrate e distruttive. I prossimi passaggi amministrativi prevederanno l’affidamento dei lavori per far partire i cantieri nel più breve tempo possibile. Restano naturalmente altri numerosi interventi da mettere in campo, tra cui quelli volti alla mitigazione dei rischi idraulici lungo la via Foscolo a Trepunti e nell’area residenziale di via La Pira ad Altarello.