l'emergenza
Allarme a Gela: ricerche senza sosta per Filippo Anselmo Perna, 19enne disperso in mare
Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, Polizia e un secondo elicottero AW139 perlustrano mare e costa per ritrovare il giovane
Con il passare delle ore cresce l’apprensione per la sua sorte, mentre uomini e mezzi di Guardia Costiera, Vigili del Fuoco e forze dell’ordine setacciano il litorale e lo specchio acqueo nel tentativo di individuarlo. Secondo quanto riferito dalle autorità, il disperso è Filippo Anselmo Perna, che compirà vent’anni il prossimo settembre. Il ragazzo si sarebbe allontanato dalla spiaggia nel primo pomeriggio e da allora non si hanno più notizie. L’allarme è scattato quando non ha fatto ritorno a riva, facendo temere che potesse trovarsi in difficoltà.
Le prime ricostruzioni, ancora al vaglio, ipotizzano che potesse essere a bordo di un piccolo mezzo da diporto, forse una canoa o un SUP (Stand Up Paddle), ma su questo non sono giunte conferme ufficiali. Le condizioni del mare, caratterizzate da moto ondoso, potrebbero aver reso insidiosa la navigazione con un’imbarcazione di ridotte dimensioni. Per potenziare il dispositivo di soccorso è stato impiegato anche un secondo elicottero. Dopo il primo intervento del velivolo dei Vigili del Fuoco, decollato dalla base di Catania e impegnato nei sorvoli dell’area, è entrato in azione un AgustaWestland AW139 della Guardia Costiera, partito dalla base aeromobile della Sicilia orientale.
L’elicottero, dotato di sofisticati sistemi di ricerca e salvataggio, è in grado di individuare persone in mare anche in condizioni particolarmente difficili, ampliando il raggio dei controlli e consentendo di monitorare rapidamente vaste porzioni di mare. Il coordinamento delle operazioni è affidato alla Capitaneria di porto, con il supporto della Polizia di Stato e degli altri enti preposti all’emergenza. Le squadre stanno perlustrando sia la linea di costa sia il mare aperto, concentrandosi sulla zona in cui il giovane sarebbe stato visto per l’ultima volta.
Al momento, nonostante l’ingente dispiegamento di risorse, gli sforzi non hanno ancora prodotto esiti. Dalle squadre impegnate giunge il massimo riserbo sull’andamento dell’intervento. «Non stiamo lasciando nulla al caso, continuiamo a cercare senza interruzione», riferisce una fonte dei soccorsi, senza aggiungere ulteriori dettagli sulle attività in corso.
Le operazioni seguono i protocolli previsti per il salvataggio in mare, con un costante coordinamento tra unità navali ed elicotteri. Intanto cresce l’angoscia dei familiari e degli amici, insieme a quella di molti cittadini che seguono con apprensione l’evolversi della vicenda. La speranza è che gli sforzi in atto conducano rapidamente a un esito positivo. Finché le condizioni del mare e della luce lo consentiranno, i soccorritori continueranno a battere l’area senza interruzioni.
L’intera comunità resta con il fiato sospeso, in attesa di notizie che possano mettere fine a ore di profonda inquietudine.