Marsala, arrestata una corriere della droga messinese con quattro chili di stupefacenti: valore oltre 400 mila euro
L'arresto della squadra mobile di Trapani è avvenuto dopo aver consultato dei precedenti penali
Ancora un duro colpo contro il traffico e lo spaccio di droga è stato messo a segno dai poliziotti della Squadra Mobile di Trapani diretta e del Commissariato di Marsala diretti rispettivamente dalla vice questore Silvia Cascino e dalla primo dirigente Antonella Vivona. Il blitz ha portato all’arresto di una donna, messinese, accusata di essere un corriere della droga: in auto trasportava tre chili di cocaina e uno di eroina, valore complessivo oltre 400 mila euro.
Non è da escludere che l’arresto della donna sia scattato nell’ambito di una più vasta indagine in corso nel trapanese riguardante i canali usati dalla criminalità, senza escludere quella mafiosa, per il traffico della sostanza stupefacente e la relativa rete di pusher sparsi nel territorio. Questo di ieri non è infatti l’unico tra i più rilevanti nel recente periodo.
I poliziotti hanno fermato la donna che era alla guida dell’auto, e con lei non c’era nessun’altra persona, insospettiti, ufficialmente, da una guida “guardinga e incerta”. La donna era appena entrata nel territorio marsalese, e considerata l’ora, quasi all’alba, per gli agenti è stato facile notarla perché il traffico veicolare era quasi del tutto assente. A incastrare la donna quello che è risultato agli agenti al primo controllo presso la banca dati della Polizia: ossia i suoi precedenti per porto illegale di armi. Da qui la perquisizione della vettura e nel portabagagli hanno trovato la droga. Il gip del Tribunale ha convalidato l’arresto della donna e disposto su richiesta della Procura la misura cautelare in carcere.
Appena pochi mesi addietro la Polizia sempre a Marsala in un’altra operazione, ci fu un altro altrettanto rilevante sequestro, 17 chili di ecstasy per un valore di 780 mila euro, e fu arrestata una coppia, un tunisino e una marsalese. La casa di quest’ultima era il deposito della sostanza stupefacente. Con l’ultimo arresto c’è la conferma che a Marsala arriva la droga per smerciarla.