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allerta rossa

Emergenza incendi, scatta il piano straordinario: raddoppiate le squadre dei Vigili del fuoco

Il provvedimento d'urgenza interessa sia il Comando provinciale di Agrigento che i distaccamenti di Sciacca, Canicattì, Licata, Santa Margherita Belice e Lampedusa. Dispositivo potenziato per azzerare i tempi di intervento

09 Luglio 2026, 12:48

12:50

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Mentre la Sicilia entra nella fase più delicata dell’emergenza incendi, i distaccamenti della provincia di Agrigento attivano lo stato di allerta.

Con l'ultimo bollettino diffuso dal Dipartimento regionale di Protezione civile, destinata a vaste aree dell’isola, è stato indicato un quadro meteorologico che favorisce l'innesco e la rapida propagazione dei roghi.

L'assenza di precipitazioni, i venti variabili e un tasso di umidità compreso tra il 40 e il 60% stanno rendendo il territorio particolarmente vulnerabile, soprattutto nelle province di Agrigento, Palermo, Trapani e Caltanissetta, classificate con livello “Alta – Attenzione”.

In questo contesto, la provincia di Agrigento ha attivato misure straordinarie per fronteggiare un rischio definito “elevato e persistente”.

Da ieri, infatti, è stato disposto il raddoppio delle squadre dei Vigili del fuoco nei presidi territoriali, con l'obiettivo di garantire interventi più rapidi e una maggiore capacità di contenimento dei roghi. Il potenziamento resterà operativo fino alla cessazione dell'emergenza.

Il rafforzamento riguarda sia il Comando provinciale di Agrigento che i distaccamenti di Sciacca, Canicattì, Licata, Santa Margherita Belice e Lampedusa.

Le alte temperature e la prolungata siccità hanno favorito l'espansione dei fronti di fuoco, rendendo necessario un incremento immediato delle risorse operative.

La decisione arriva dopo giornate particolarmente critiche, con interventi simultanei in più comuni e aree rurali.

Le squadre antincendio, già impegnate in un'intensa attività di monitoraggio, potranno ora contare su un dispositivo più robusto, indispensabile per ridurre i tempi di risposta e contenere i danni a vegetazione, infrastrutture e abitazioni.

La Protezione civile regionale invita la popolazione alla massima prudenza e l'appello è rivolto soprattutto alle aree rurali e alle zone periferiche, dove la vegetazione secca e il vento possono trasformare un principio d'incendio in un fronte incontrollabile.