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Il piano

Acqua nel Trapanese, 40 milioni per arginare l'emergenza siccità: 20 chilometri di condutture danneggiate da sostituire

I lavori, appaltati tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026 - cinque le imprese coinvolte, tra cui il consorzio Eos - sono finanziati con i fondi Fsc

09 Luglio 2026, 13:20

13:30

Diga Delia - Mazara del Vallo

Venti chilometri di condutture sostituite con moderni tubi in pvc, nuove camere di controllo, lavori di ammodernamento dei sistemi di telecomando, telecontrollo e automazione, e ancora la ristrutturazione della vasca d'accumulo a 100 metri sulla diga Delia e di quella di sollevamento, che sarà dotata di due turbine per la produzione di energia elettrica: sono questi i dettagli del piano di investimento da 40 milioni di euro che l'assessorato regionale all'Agricoltura ha messo in campo nel Trapanese tramite il Consorzio di bonifica Trapani 1.

I lavori, appaltati tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026 - cinque le imprese coinvolte, tra cui il consorzio Eos - sono finanziati con i fondi Fsc e tramite la legge nazionale 178/2020. In contrada Roccolino Soprano, nel territorio di Mazara del Vallo, ieri l'assessore Luca Sammartino ha dato il via ai lavori.

Erano presenti anche l'assessore all'Istruzione Mimmo Turano, il dirigente generale del Dipartimento regionale Agricoltura Fulvio Bellomo, il commissario straordinario del Consorzio di bonifica Trapani 1 Baldo Giarraputo, il direttore dei lavori Fabio Sardo, e esponenti dei Comuni del territorio e delle associazioni di categoria.

«Avviamo i cantieri - ha detto Sammartino - su un percorso che prevederà, in 18 mesi, la realizzazione di una nuova rete che aiuterà a migliorare l'agricoltura. Un lavoro che lancia però anche un messaggio chiaro: si torna a investire nelle infrastrutture, immaginando un'agricoltura con maggiori diritti e meno favori. L'impegno del governo Schifani è stato quello di finanziare le opere, senza perdere risorse come era già accaduto in passato».