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Mascali

Strisce blu a Fondachello e S. Anna, ma turisti e commercianti contrari

Torna la sosta a pagamento a Fondachello e Sant'Anna, tra tariffe e abbonamenti stagionali e crescenti proteste di residenti e commercianti

09 Luglio 2026, 19:45

19:50

Strisce blu a Fondachello e S. Anna, ma turisti e commercianti contrari

Torna l’estate e, puntuale come ogni anno, si riaccende il dibattito sulla sosta a pagamento nelle zone balneari di Mascali. Con l’inizio dell’alta stagione è infatti scattata la riattivazione del servizio di parcheggio sulle strisce blu nelle frazioni marinare di Fondachello e Sant'Anna, dove si concentrano attività commerciali, di ristorazione e numerosi stabilimenti balneari. L’ordinanza comunale, entrata in vigore oggi, resterà valida fino all’11 ottobre, disciplinando la sosta nella fascia oraria compresa dalle 8 alle 20.

Per chi usufruirà degli stalli blu, la tariffa base oraria è fissata a 1,50 euro. Il Comune di Mascali ha comunque previsto formule cumulative per la sosta prolungata e agevolazioni per residenti e commercianti: mezza giornata 6 euro; intera giornata (8-20): 8 euro. Disponibili anche gli abbonamenti stagionali per i residenti: 40 euro (valido per i residenti nel Comune di Mascali); abbonamento stagionale attività commerciali: 90 euro (riservato a titolari di lidi, ristoranti, alberghi, agriturismi e affitti stagionali); abbonamento stagionale non residenti: 110 euro. I pagamenti potranno essere effettuati sia tramite i parcometri appositamente installati nelle zone interessate, sia attraverso gli strumenti alternativi digitali come le app per smartphone.

Il provvedimento, tuttavia, non è passato indolore e ha subito sollevato un’onda di malcontento sul litorale mascalese. I villeggianti del borgo marinaro di Fondachello hanno aspramente criticato la misura, bollandola come un mero "balzello" economico a fronte di una vistosa carenza di servizi essenziali, a partire dalla gestione della viabilità fino alla cronica mancanza di aree di sosta libera e gratuita.

Non meno critici gli operatori economici della zona. I commercianti lamentano come il servizio, sebbene pensato per favorire il turn over delle auto, non riesca nei fatti a decongestionare il traffico caotico dei mesi estivi ed in particolare ad agosto. Al contrario, secondo i titolari delle attività, la misura rischierebbe di tradursi in un danno economico per l'intero comparto turistico e commerciale, allontanando i visitatori giornalieri.

La sfida per l'Amministrazione resta dunque quella di bilanciare le esigenze di cassa e di gestione stradale con il malumore di residenti e turisti.