Ex Almaviva, sindacati su tutte le furie: "Tempo scaduto, servono fatti"
Gli ex lavoratori Almaviva sono pronti a riprendere la mobilitazione. Nulla di fatto anche ieri all’incontro presso l’assessorato alle Attività Produttive alla presenza dei dirigenti di Arnas Civico, pianificazione strategica dell’assessorato Salute e del dipartimento Lavoro.
"L'esito dell'incontro, purtroppo, conferma quanto denunciato da settimane: non è emersa alcuna novità concreta rispetto agli impegni già illustrati negli incontri del 9 giugno alla presidenza della Regione e del 15 giugno all’assessorato Attività produttive", dicono in una nota le segreterie di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uil Fpc, Ugl Telecomunicazioni che aggiungono: «Il tempo è scaduto servono i fatti". L'amministrazione ha ricondotto i ritardi a «tempi tecnici e burocratici» dicono i sindacati. Una spiegazione che non basta per i sindacati a giustificare ulteriore rinvii «mentre centinaia di lavoratori sopravvivono con 400 euro, vedono avvicinarsi la scadenza della Naspi e continuano ad attendere risposte certe sul proprio futuro».