Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
9 luglio 2026 - Aggiornato alle 21:16
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

La sentenza

Presunti abusi sui figli in una separazione conflittuale: assolto un padre perché "il fatto non sussite

La pm aveva chiesto sei anni. Vicenda segnata da denunce archiviate, sospensione del diritto di visita e versioni contrastanti dei minori

09 Luglio 2026, 19:37

19:40

Tribunale di Messina

Tribunale di Messina

Era stato accusato di avere costretto i figli a subire atti sessuali, ma è stato assolto in abbrevitao perché "il fatto non sussiste". Così ha deciso il gup Salvatore Pugliese, in sede di giudizio abbreviato, nella tarda serata di ieri dopo lunghi interventi difensivi.

La pm Alice Parialà aveva chiesto una condanna ad anni 6 di reclusione. La parte civile assistita, dall'avvocato, Giovanni Calamoneri, si era associata alle richieste formulate dall’ufficio di procura.

La vicenda si inserisce nell'alveo di una separazione conflittuale, caratterizzata anche da svariate denunce sporte dalla moglie nei confronti del marito per il reato di maltrattamenti, archiviate per infondatezza delle accuse.

"Questa vicenda – commenta l’avvocato dell'imputato, Nino Cacia – ha tratti davvero allucinanti. A seguito dell’insorgenza di questi procedimenti (tre archiviati ed uno definito con la sentenza del gup Pugliese di ieri) il Tribunale civile ha sospeso l’esercizio del diritto di visita del mio assistito nei confronti dei figli che non vede da quasi due anni. Il rammarico e l’amarezza maggiore deriva dalla consapevolezza che le dichiarazioni del figlio maschio (la bambina ha smentito sia la madre che il fratellino) non potevano che essere etero dirette così come intuito da subito dalla consulente di parte, Ketty De Gregorio, che ha assistito l’imputato durante questo estenuante calvario".