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Polizia

Palermo, controlli in bar e locali del centro: sala slot aperta nonostante i sigilli, titolare denunciato

Controlli estivi della Questura nel centro di Palermo: sala slot sequestrata riaperta nonostante i sigilli, denunce e sanzioni fino a circa 91.000 euro; irregolarità e occupazioni abusive anche a San Domenico (7.146 euro di multe)

10 Luglio 2026, 11:22

11:31

Palermo, controlli in bar e locali del centro: sala slot aperta nonostante i sigilli, titolare denunciato

Proseguono i controlli della Polizia di Stato nei locali del centro di Palermo in concomitanza con l'aumento delle presenze turistiche legato alla stagione estiva. L'attività, svolta dalla Polizia Amministrativa e Sociale della Questura insieme agli agenti del Commissariato Oreto-Stazione, ha interessato diversi esercizi di somministrazione di alimenti e bevande.

Nel corso di un controllo effettuato il 6 luglio in un bar con annessa sala slot nei pressi della Stazione Centrale, gli agenti, affiancati dal personale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno accertato la violazione dei sigilli precedentemente apposti alla sala giochi.

Il provvedimento era stato adottato dopo un precedente intervento, eseguito alla fine di giugno, quando erano emerse numerose irregolarità: il mancato completamento delle procedure di subentro tra vecchio e nuovo titolare, l'assenza delle autorizzazioni necessarie per l'attività commerciale, la mancanza del certificato di alimentarista e l'occupazione abusiva di suolo pubblico. Violazioni che avevano portato al sequestro amministrativo dell'intera attività, compresi il bar e la sala slot.

Nonostante il sequestro, durante il sopralluogo del 6 luglio la sala giochi è stata trovata aperta e accessibile ai clienti. Gli apparecchi da intrattenimento sono stati affidati in custodia giudiziale al titolare della società concessionaria, mentre il gestore del locale è stato denunciato per violazione di sigilli. Le sanzioni amministrative contestate possono raggiungere un importo massimo di circa 91 mila euro.

I controlli hanno interessato anche due attività commerciali della zona di San Domenico. Nel primo esercizio sono state riscontrate diverse irregolarità, tra cui la mancanza della Scia per la somministrazione, della perizia fonometrica, dell'etilometro e delle tabelle alcolemiche. Inoltre, per l'occupazione abusiva del suolo pubblico, due persone sono state denunciate all'autorità giudiziaria ed è stata contestata la relativa violazione prevista dal Codice della strada.

Nel secondo locale è stata invece accertata esclusivamente l'occupazione abusiva di suolo pubblico, con conseguente denuncia penale e sanzione amministrativa. Per i due esercizi commerciali le sanzioni complessivamente elevate ammontano a 7.146 euro.

La Questura ha annunciato che i controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane, con particolare attenzione alle aree del centro storico maggiormente frequentate durante il periodo estivo.