il furto
A Paternò rubavano l'acqua con allacci artigianali: sei denunce
La scoperta è avvenuta grazie a un mirato servizio di controllo con il supporto dei tecnici Ama
Rubavano acqua grazie ad un allaccio abusivo che li collegava direttamente alla condotta idrica dell’Ama (l’azienda idrica cittadina). Sei cittadini paternesi, proprietari delle abitazioni rifornite di acqua grazie ad un allaccio non consentito, sono stati denunciati dagli agenti della polizia locale del comando cittadino, con l’accusa di furto aggravato.
La scoperta è avvenuta grazie ad un mirato servizio di controllo, scattato già nelle scorse settimane in città, con il supporto dei tecnici Ama. Dai controlli è emerso come grazie ad un tubo flessibile collegato direttamente alla rete si bypassava il contatore.
Dopo gli accertamenti dell’allaccio irregolare alla rete idrica pubblica, si è proceduto al distacco del flessibile. Per i sei proprietari delle abitazioni interessate, dopo l’identificazione, è scattata la denuncia, come detto, per furto aggravato.
Non una novità il furto di acqua o di energia elettrica da parte di cittadini che si collegano alle reti con allacci di fortuna, per non pagare le utenze di acqua e luce. Le formule adottate spesso sono molto artigianali, come in questo caso, ma non vi sono anche espedienti più ingegnosi con l’unico obiettivo di evitare di pagare il servizio di fornitura idrica o elettrica.
Gli agenti della polizia locale annunciano che i controlli che hanno già portato a diverse denunce, tutte per furto, continueranno anche nei prossimi giorni. Per quanti sono trovati non in regola diverse le problematiche a cui si va incontro, tra queste, oltre alla denuncia, anche la necessità di pagare quanto rubato in bolletta per vedersi ripristinare il regolare servizio di fornitura idrica nella propria abitazione.
I controlli sono fondamentali per garantire equità a tutti i cittadini, con i furbetti che non possono vivere sulle spalle di chi paga regolarmente tutte le bollette.