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Tre milioni dalla Regione per l'Albergheria: scuole hub, sportelli e tirocini per rilanciare il quartiere
Il progetto per contrastare la marginalità sociale
Assistenza per lavoro e tirocini, le scuole che diventano hub di quartiere, sportelli di ascolto e mediazione. La Regione decide di investire sul contrasto alla marginalità sociale e inizia dal centro storico del capoluogo, con un progetto approvato pochi giorni fa in giunta in cui stanzia tre milioni di euro per interventi nel quartiere Albergheria. Il primo passo sarà trovare un ente del terzo settore con cui co-progettare le misure di rilancio del quartiere.
A esporre i dettagli è la stessa delibera con cui la giunta l'otto luglio scorso ha dato il via libera al progetto, presentato dall'assessore all'Istruzione Girolamo Turano. La base da cui si parte è la legge di stabilità approvata lo scorso gennaio che autorizza la Regione a promuovere e sostenere interventi per la riduzione della marginalizzazione sociale e per la prevenzione del disagio giovanile nei quartieri di Palermo individuati come aree urbane svantaggiate. Una norma che stanzia un milione di euro all'anno dal 2026 al 2028, e che stabilisce che gli interventi devono essere fatti attraverso forme di partenariato tra pubblico e privato. Il quartiere individuato per gli interventi dai funzionari dell'assessorato è l'Albergheria, scelto in una rosa che comprendeva anche la Kalsa, la Vucciria e il Capo. Si tratta dell'area con la maggiore densità di popolazione e una grossa componente multietnica, un livello di reddito più basso rispetto agli altri quartieri, una forte presenza di giovani in condizioni di vulnerabilità e un quadro urbano fatto di degrado edilizio, sovraffollamento e carenza di spazi pubblici.
Da questa constatazione di disagio sociale e urbanistico nasce l'elenco degli interventi previsti nel quartiere, con l’arrivo di doposcuola e supporto scolastico, laboratori didattici, misure per il contrasto alla dispersione. Spazio anche ad attività di inclusione come sportelli di ascolto e mediazione culturale, mentre sul lato delle attività culturali verrà incoraggiata la creazione di laboratori artistici e teatrali e biblioteche di quartiere, e su quello del lavoro verranno svolte attività di orientamento professionale e possibilità di tirocini. Accanto a queste misure ci saranno quelle che riguardano la riqualificazione urbana: lavori su piazze e cortili degradati, creazione di spazi educativi all'aperto, recupero di edifici pubblici confiscati per creare centri educativi e hub giovanili. Prevista inoltre l'apertura delle scuole oltre l'orario didattico.
La Regione avvierà nelle prossime settimane la manifestazione di interesse per trovare un ente con cui progettare e coordinare tutti questi interventi.