Duplice omicidio vecchio-Rovetta
Le vecchie bobine dell'indagine sul cold case affidate ai periti trascrittori
Un'altra udienza del processo sull'agguato mafioso del 1990
La Corte d’Assise ha affidato l’incarico ai periti per la trascrizione delle intercettazioni collegate al processo per il duplice omicidio di Francesco Vecchio e Alessandro Rovetta del 1990. Alcune bobine sono così vecchie che i consulenti hanno chiesto ai giudici di poter avere la strumentazione adatta per poter ascoltare le registrazioni. Il conferimento ha riguardato anche le conversazioni captate nell’ultima fase investigativa avviata dopo l’avocazione dell’inchiesta da parte della Pg. Sono quelle che coinvolgono l’ottantenne messinese Enzo Vinciullo, considerato l’uomo che avrebbe messo in contatto l’impresa con i mafiosi per il pagamento del pizzo.
