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amministrazione

Palermo, le misure a tutela degli animali: arriva l’ordinanza contro il caldo estivo e i maltrattamenti

I divieti e gli obblighi di idratazione per proteggere cani e gatti

11 Luglio 2026, 12:02

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Palermo, le misure a tutela degli animali: arriva l’ordinanza contro il caldo estivo e i maltrattamenti

Il Comune di Palermo in campo per proteggere gli animali domestici dalle temperature roventi dell'estate. Il sindaco Roberto Lagalla ha firmato l’ordinanza sindacale 105, un provvedimento organico e operativo che introduce severi divieti e regole di condotta per prevenire i maltrattamenti e garantire il benessere degli amici a quattro zampe.

«Prosegue con determinazione l'impegno dell’amministrazione a tutela del benessere animale, con particolare attenzione al periodo estivo», ha dichiarato il sindaco Roberto Lagalla. In questa direzione, il primo cittadino ha sottolineato come il Comune «continua a investire nell’adozione di nuovi strumenti operativi e nel potenziamento delle misure di prevenzione e contrasto, con l’obiettivo di garantire una tutela sempre più efficace degli animali, promuovere il rispetto delle normative vigenti e favorire una cultura della responsabilità e della convivenza civile».

L'atto nasce da un'esigenza legata al clima, come spiegato dall’assessore al Benessere animale Fabrizio Ferrandelli: «Le temperature eccezionalmente elevate registrate in questi giorni hanno reso necessario un confronto con il sindaco e un approfondimento condiviso con le associazioni animaliste, il cui contributo è stato prezioso per costruire uno strumento più efficace a tutela degli animali d’affezione. Da questo lavoro nasce l’ordinanza sindacale 105, un provvedimento che rappresenta una novità importante e che pone Palermo tra le primissime città italiane ad adottare un atto così organico e operativo». Ferrandelli ha inoltre precisato l'intento dell'iniziativa: «Non volevamo soltanto introdurre nuovi divieti, ma offrire ai cittadini un vero e proprio manuale di comportamento durante le ondate di calore e, allo stesso tempo, uno strumento di supporto alle forze dell’ordine per rendere più efficace l’attività di prevenzione, controllo e contrasto dei maltrattamenti».

Il cuore del provvedimento traccia una linea contro l'incuria. È infatti vietato lasciare cani, gatti e altri animali su balconi, terrazze, cortili, recinti, box, veicoli in sosta o in luoghi esposti al sole e al surriscaldamento senza ombra, acqua e adeguata ventilazione. L'ordinanza vieta altresì di trasportare o lasciare gli animali all’interno di trasportini e gabbie esposti ai raggi solari, così come è vietato tenerli legati con catene o altri sistemi di contenzione in aree prive di riparo. Inoltre, durante le passeggiate nella fascia oraria tra le 11 e le 16, scatta l’obbligo di avere sempre con sé acqua fresca per garantirne l’idratazione. Il provvedimento prevede sanzioni amministrative fino a 500 euro, fatti salvi gli eventuali profili di responsabilità penale, e stabilisce che, nei casi di grave e imminente pericolo per la vita dell’animale, le autorità sono autorizzate a intervenire immediatamente per prestare soccorso.

L'amministrazione punta anche sulla solidarietà della rete commerciale cittadina. «Rivolgiamo anche un invito agli esercenti, ai titolari di bar, ristoranti, farmacie, attività commerciali e strutture ricettive affinché, ove possibile, espongano all’esterno una ciotola di acqua fresca e favoriscano l’accoglienza degli animali accompagnati dai loro proprietari nel rispetto delle norme vigenti. È un gesto semplice, ma di grande valore, che può contribuire concretamente a salvaguardare il benessere degli animali durante i mesi più caldi», ha aggiunto Ferrandelli.

L'assessore ha infine concluso ribadendo la visione a lungo termine del capoluogo: «Questa ordinanza non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso che il Comune di Palermo intende proseguire con strumenti sempre più innovativi, continuando ad ascoltare le associazioni, gli operatori del settore e i cittadini. Chiediamo a tutti di aiutarci segnalando tempestivamente situazioni di pericolo, incuria o maltrattamento. La tutela degli animali è una responsabilità collettiva e rappresenta uno dei parametri con cui si misura il livello di civiltà di una comunità. Palermo ha scelto con decisione da che parte stare».