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il bollettino

Rischio incendi ad Agrigento: la Protezione Civile dichiara la preallerta

Temperature in aumento e venti meridionali fanno scattare i protocolli di sicurezza nei comuni

11 Luglio 2026, 14:42

Rischio incendi ad Agrigento: la Protezione Civile dichiara la preallerta

La presidenza della Regione Siciliana e il Dipartimento della Protezione Civile hanno emesso l'avviso numero 138, disponendo lo stato di preallerta per rischio incendi sull'intero territorio dell'isola, compresa la provincia di Agrigento.

La situazione meteorologica generale vede un campo di alta pressione dominare i settori occidentali del continente europeo. In Sicilia questo quadro si traduce in assenza di precipitazioni rilevanti, un tasso di umidità minima nei bassi strati compreso tra il 30% e il 50% e temperature massime in generale aumento. I venti, deboli o moderati a regime di brezza, tenderanno a disporsi dai quadranti meridionali, con temporanei rinforzi sulla Sicilia occidentale, esponendo l'Agrigentino a una maggiore ventilazione calda.

Nello specifico della provincia di Agrigento, l'indice di pericolosità stimato per la giornata dell'11 luglio è classificato come "bassa". Tuttavia, in conformità con le procedure della campagna annuale antincendio boschivo (AIB) avviata lo scorso 15 maggio, scatta automaticamente il livello di "preallerta" (contrassegnato dal colore arancione sul grafico regionale). Questa condizione indica che, sebbene l'umidità del combustibile vegetale e le condizioni meteo stimino fiamme di intensità molto bassa e a propagazione lenta, la soglia di vigilanza deve rimanere elevata.

Il protocollo di emergenza della Protezione Civile impone obblighi precisi ai rappresentanti delle istituzioni locali. In questa fase di preallerta, il sindaco di ciascun comune della provincia di Agrigento è tenuto ad avviare e mantenere contatti costanti con le strutture operative locali, la Prefettura-Ufficio territoriale del Governo, la Provincia e la Regione, così da garantire una risposta immediata in caso di inneschi sul territorio.