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11 luglio 2026 - Aggiornato alle 22:00
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Aci Castello

Due nuovi solarium a Trezza e “Sotto il pozzo”

Inaugurate di buon mattino dal sindaco Scandurra le passerelle pubbliche per la stagione estiva

11 Luglio 2026, 20:00

Due nuovi solarium a Trezza e “Sotto il pozzo”

Prima a Trezza e poi al Castello, di buon mattino le Autorità comunali si sono portate ieri per l’inaugurazione delle due nuove piattaforme “solari”, nate sul lungomare dei Ciclopi - in una zona già precedentemente frequentata dai bagnanti - e “Sotto il pozzo”, accanto al Castello, dove invece il Ciclone Harry ha impedito quest’anno (rimescolando gli scogli) ai frequentatori abituali di utilizzare i vecchi sentieri per il mare. Naturalmente le Autorità erano con i "nastri" per l’attesa inaugurazione che, soprattutto al Castello, è servita per dare il primo accesso ufficiale per scendere a mare dopo i divieti che da tempo non mancano attorno al Maniero, ma che a “Sotto il pozzo” sono stati davvero i primi a caratterizzare così tale zona.

E' stato il sindaco Scandurra a tagliare i due nastri ma, nonostante la splendida giornata e il gran caldo, non c'è stato alcuno degli amministratori a tuffarsi. Lo hanno fatto, invece, subito dopo, molti altri che, soprattutto al Castello, attendevano da tempo questo passaggio comodo (... e non vietato) verso il mare. Così nelle foto, magari si nota qualche amministratore in calzoncini ma nessuno in costume, I bagnanti erano invece pronti a scendere all’inizio della lunga passerella che conduce al solarium, all’ombra di un bell’albero che regala l’ombra, che magari potrà cogliersi nel solarium nel tardo pomeriggio.

Tanti erano i bagnanti pronti a tuffarsi e, appena terminata la cerimonia ufficiale, in parecchi si sono subito portati alla scaletta del solarium per scendere velocemente fra le acque per gustarle dopo tante visioni dall’alto,

La zona, piena di scogli, che va dal solarium fino al molo, è in effetti quella che ha creato un secolo fa (almeno) il primo lido della nostra costa e lo ha saputo mantenere fino ad alcuni anni fa quando, per varie motivazioni, c’è stato un forte abbandono che, a vedere oggi il veloce ritorno dei bagnanti sembra essere stato velocemente cancellato per rigustare il mare che manca e che fu in passato caratterizzato dall’antico simbolo dello “scoglitto” (trascinato dal mare). E’ l’antica zona delle Barracche (l’antico stabilimento balneare) che dai colori odierni e dalla permanenza in acqua dei bagnanti simboleggiava quasi il ritorno alle bellezze passate e non cancellate.

Enrico Blanco