Territorio
Occhi delle Forze dell'Ordine puntati sul centro storico: 2 arresti e oltre 400 persone identificate
Arresti, sequestri e sanzioni durante Movida sicura contro parcheggiatori abusivi, guida pericolosa e spaccio
Nel fine settimana appena trascorso, su ordinanza del Questore di Catania e secondo le indicazioni del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, è stato attuato un ampio servizio interforze per assicurare il regolare svolgimento della movida nel centro storico e lungo il litorale.
Nel cuore della città la Questura ha schierato un dispositivo coordinato da un Ufficiale di pubblica sicurezza della Polizia di Stato, con equipaggi della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, supportati operativamente dalla Polizia Scientifica e dal Reparto Mobile.
L’obiettivo era prevenire condotte illecite potenzialmente idonee a turbare l’ordine e la sicurezza pubblica, vigilando su serate ed eventi nelle aree di piazza Bellini, via Sangiuliano, via Landolina, via Coppola, piazza Università, piazza Stesicoro, via S. Filomena e via Gemmellaro.
Presidi e posti di controllo sono stati istituiti anche nelle zone costiere affollate da cittadini e turisti: viale Ruggero di Lauria, viale Artale Aragona, il tratto tra piazza Europa e la scogliera, San Giovanni Li Cuti, via del Rotolo, piazza Franco Battiato, nonché il lungomare “Playa” di viale Kennedy, dove insistono numerosi lidi.
Nel corso delle attività serali e notturne sono state identificate 303 persone, 51 delle quali con precedenti, e verificati 141 veicoli tra auto e moto. Gli operatori hanno presidiato le aree pedonali per impedire l’accesso ai mezzi a due ruote, tutelando i pedoni e i clienti degli esercizi, e hanno effettuato controlli su gruppi di giovani per prevenire l’uso di stupefacenti e l’abuso di alcol.
Sul fronte del Codice della Strada sono state contestate 18 infrazioni, in prevalenza per sosta irregolare, ma anche per mancato uso del casco, assenza di revisione e di copertura assicurativa. Cinque veicoli sono stati sottoposti a fermo amministrativo e due a sequestro.
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È stata intensificata anche l’azione contro i parcheggiatori abusivi nelle aree di piazza Borsellino, via Dusmet, piazza del Tricolore, viale Kennedy e sul lungomare. Otto persone, già note per analoghi precedenti, sono state fermate e sanzionate; nei loro confronti è stato disposto il sequestro delle somme illecitamente percepite.
Un soggetto, destinatario di Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Catania, è stato segnalato all’Autorità giudiziaria per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità. Un altro, di origini straniere, è stato denunciato in stato di libertà per violazione del Dacur, il provvedimento del Questore che vieta la sosta nelle aree in cui era stato più volte fermato e sanzionato per la medesima condotta. Per entrambi vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Inoltre, due catanesi quarantenni sono stati arrestati in flagranza, ai sensi dell’art. 73 del DPR 309/90, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e tradotti nella casa circondariale di Piazza Lanza, a disposizione dell’Autorità giudiziaria, ferma restando la presunzione di innocenza sino a condanna irrevocabile.
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Contemporaneamente l’Arma dei Carabinieri ha svolto analoghi servizi con equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile. Il dispositivo, composto da pattuglie dinamiche, militari appiedati e operatori con etilometro e drug-test, è stato dispiegato lungo le arterie più frequentate, con particolare attenzione al centro storico e alle zone di piazza Federico di Svevia, piazza Currò e aree limitrofe.
L’azione è stata indirizzata alla prevenzione e al contrasto dei reati di criminalità diffusa, dallo smercio di droga ai delitti predatori, nonché alla guida in stato di alterazione e a condotte lesive del decoro urbano, come la sosta selvaggia nei pressi dei siti storici e dei principali luoghi di aggregazione.
Complessivamente sono state identificate 102 persone (una deferita in stato di libertà) e controllati 66 veicoli, 31 dei quali sottoposti a sequestro o fermo amministrativo. Le violazioni al Codice della Strada contestate sono state 47, per un importo di circa 43.000 euro e la decurtazione complessiva di 125 punti patente.
Oltre ai divieti e alle soste sulle strisce, i verbali hanno riguardato soprattutto comportamenti di guida pericolosi: uso del cellulare al volante, mancato casco, passaggi con semaforo rosso, assenza di cinture e di sistemi di ritenuta per bambini. Una persona è stata denunciata all’Autorità giudiziaria perché sorpresa alla guida senza aver mai conseguito la patente per la seconda volta in due anni. Per la medesima infrazione, in via amministrativa, sono stati sanzionati altri sei conducenti non recidivi; multato anche un automobilista con patente di categoria diversa e un altro con patente scaduta.
Tra le ulteriori sanzioni: cinque per omessa revisione periodica, dieci per mancanza di assicurazione e otto per assenza dei documenti al seguito; quindici motociclisti sono stati contravvenzionati per mancato uso del casco.
Per la prevenzione della guida sotto l’effetto di alcol e droghe, le pattuglie del Nucleo Radiomobile hanno organizzato posti di controllo nel centro storico: sottoposti ad alcoltest 15 conducenti (cinque di età tra 18 e 22 anni, due tra 28 e 31, gli altri oltre i 32), senza esito di rilievo.
Nel complesso, la capillare presenza delle forze dell’ordine ha garantito il regolare svolgimento della movida notturna, frequentata da turisti e residenti, impedendo il parcheggio indiscriminato — in particolare di scooter e minicar — e la guida pericolosa.
Sul versante antidroga, controlli mirati nelle aree adiacenti a piazza Duomo, a cura delle pattuglie appiedate della Compagnia di Piazza Dante, hanno portato alla segnalazione alla Prefettura di un 40enne catanese quale assuntore, trovato in possesso di marijuana per uso personale. Grazie all’azione preventiva dinamica e ai presidi fissi, non si sono registrati disordini durante la movida.