l'emergenza
Acqua contaminata bis a Trapani: allarme in via Nicolò Fabrizi, tecnici al lavoro
Analisi private ne vietano l'uso; tecnici comunali al lavoro e scontro tra l'assessore Pellegrino e l'ex consigliera Francesca Trapani
Ancora una volta è suonata la sirena dell'emergenza negli uffici del servizio idrico del Comune di Trapani. Ennesima segnalazione di inquinamento nella distribuzione dell'acqua in città. Stavolta si tratta di un inquinamento bis. A denunciare la situazione è stato l'amministratore di un condominio della via Nicolò Fabrizi, una strada parallela da una parte alla centrale via Fardella e dall'altra parte alla via Archi. Un quadrilatero di vie dove i residenti, già nel recente passato, hanno dovuto fare i conti con episodi di inquinamento e in qualche caso c'è stato chi è dovuto ricorrere alle cure ospedaliere. Anche un bambino come sui social ha denunciato con toni adirati l'ex consigliere comunale pentastellata, Francesca Trapani. L'inquinamento è stato accertato dagli stessi residenti nel condominio: hanno affidato ad un laboratorio privato l'analisi dell'acqua e il responso è stato quello che non se ne può fare uso alcuno.
Stamattina è previsto l'intervento dei tecnici. L'assessore Giuseppe Pellegrino ne dà conferma. «Sabato mattina - ci ha spiegato - sono stato avvisato dall’amministratore del condominio di via Nicolò Fabrizi, oggi il servizio idrico prende in carico la pratica e si procederà alla chiusura del contatore per iniziare la procedura di monitoraggio sanitario e verranno avviate le indagini in zona per trovare il focolaio dell’inquinamento. Qualche mese fa lo stesso palazzo era stato interessato da inquinamento - aggiunge Pellegrino - ed era stato risolto. Cercheremo di arrivare alla normalità prima possibile». Una città che da mesi fa i conti con l'inquinamento. «E' vero - risponde Pellegrino - come è anche vero che i tecnici hanno risolto molte se non tutte le criticità. Ci sono gli atti che lo dimostrano, così come siamo risaliti alle cause, spesso provocate da azioni di terzi, che hanno causato danni alle prese idriche pubbliche».
Trapani e l'emergenza idrica però restano purtroppo una costante, e in questo avvio d'estate si spera che quello di via Fabrizi resti un episodio isolato e da risolvere nel più breve tempo possibile. L'ex consigliere comunale Francesca Trapani però contesta le dichiarazioni dell'assessore Pellegrino: «Il Comune non si è mai curato di effettuare un monitoraggio delle zone interessate dopo la riapertura dei contatori». «Posso assicurare che la riapertura dei contatori è stata operata dopo un monitoraggio durato diversi giorni, la rete idrica della zona è risultata bonificata. Dipingere quanto accaduto come frutto di incapacità non è corretto già nei confronti dei tecnici che oggi, ripeto, saranno presto al lavoro».