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il blitz

Una "casa bunker" per il market della droga e rischi elevati anche per i vicini di casa: c'era anche materiale esplodente

Dopo settimane d'osservazione da parte dei carabinieri l'intervento: trovati anche dei passamontagna e il libro mastro dello spaccio

13 Luglio 2026, 10:32

10:40

Una "casa bunker" per il market della droga e rischi elevati anche per i vicini di casa: c'era anche materiale esplodente

Nuovo duro colpo al traffico di stupefacenti nel Calatino. I Carabinieri della Stazione di Ramacca, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori Sicilia, hanno arrestato un 21enne residente a Ramacca, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di detenzione illegale di materiale esplodente.

L’operazione costituisce l’epilogo di un più ampio filone investigativo sviluppato dall’Arma etnea nell’ambito del contrasto allo smercio di droga nella zona.

Nei giorni precedenti, le indagini avevano già portato allo smantellamento di una piazza di spaccio attiva nel centro abitato; il costante monitoraggio del fenomeno ha poi consentito di concentrare l’attenzione sull’abitazione del giovane.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, dopo la chiusura della precedente piazza di spaccio il 21enne avrebbe trasferito la propria attività illecita all’interno del domicilio, trasformandolo in una base operativa da cui gestire le vendite. Un sistema di videosorveglianza installato all’esterno dell’immobile gli avrebbe permesso di controllare l’arrivo degli acquirenti e di tenere sotto osservazione l’eventuale presenza delle forze dell’ordine.

Al termine di una fase di osservazione in modalità “discreta” e di mirati riscontri sul territorio, alle prime luci dell’alba i militari hanno fatto scattare il blitz, procedendo alla perquisizione dell’appartamento.

L’intervento ha portato al rinvenimento di oltre 52 grammi di stupefacente, tra marijuana e hashish, suddivisi in più involucri e pronti per l’immissione sul mercato locale; sequestrati anche due bilancini di precisione perfettamente funzionanti, materiale ritenuto utile all’attività di spaccio e 1.700 euro in contanti, considerati provento dell’illecito.

Nel corso dell’operazione sono stati inoltre trovati appunti manoscritti riconducibili alla gestione delle cessioni, due passamontagna e un cospicuo quantitativo di materiale esplodente composto da petardi e batterie pirotecniche, per un peso complessivo di circa 1,8 chilogrammi.

Il giovane è stato dichiarato in stato di arresto e tradotto presso la casa circondariale di Caltagirone, come disposto dall’Autorità giudiziaria.