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Le intercettazioni

"L'importante è che brucia tutto", dal carcere l'ordine di colpire Sicily by Car: smascherati mandante ed esecutore delle intimidazioni

Gli investigatori hanno ricostruito il ruolo del detenuto Salvatore Verga, il "suo" uomo era Salvatore Piazza

13 Luglio 2026, 12:22

"L'importante è che brucia tutto", dal carcere l'ordine di colpire Sicily by Car: smascherati mandante ed esecutore delle intimidazioni

L'uomo che aveva incaricato di compiere gli attentati aveva salvato il suo numero in rubrica con l'emoticon di due bombe.

Lo hanno scoperto gli investigatori che hanno ricostruito il ruolo del detenuto Salvatore Verga nella catena di attentati che ha terrorizzato per mesi i commercianti di Palermo.

Verga comunicava dal carcere con i suoi scagnozzi con uno smartphone entrato in cella illegalmente.

Uno dei suoi uomini, Salvatore Piazza, prendeva direttive dal trafficante tramite messaggi inviati appunto col cellulare.

Analizzando questi gli inquirenti sono arrivati a scoprire che dietro al numero memorizzato da Piazza con l'emoticon delle bombe c'era un apparecchio in uso al detenuto.

Il 25 maggio 2026, hanno accertato i carabinieri, Verga aveva ordinato a Piazza di colpire la sede della «Sicily By Car» autorizzandolo a ad avvalersi della collaborazione di complici.

"dm prenditi questo impegno fra", scriveva Verga. "Prenditi ki vuoi. L'importante ke bruciaaa tuttooo", aggiungeva nel messaggio whatsapp.