le verifiche
Guardia Costiera di Catania: fine settimana di salvataggi, soccorsi e controlli sul litorale etneo
Un weekend movimentato per gli uomini con la divisa bianca, sanzionato anche le violazioni
Nel fine settimana, la Guardia Costiera di Catania è stata impegnata in una serie di operazioni di assistenza e salvataggio lungo il litorale etneo, a tutela di bagnanti e diportisti.
Nella mattinata di domenica 12 luglio, il mezzo navale GC B 169 è intervenuto a Ippocampo di Mare per soccorrere un nuotatore in difficoltà che, spinto dal vento, non riusciva a rientrare verso la battigia. Individuato dal personale militare, è stato affiancato e riportato a riva in sicurezza.
Poco dopo, a seguito della segnalazione di un malore accusato da un bagnante al Villaggio Azzurro, sono state attivate le unità CP 337, GC B 169 e GC L 38, con il supporto di una pattuglia a terra. La persona, già recuperata sulla battigia, è stata assistita dal 118 e trasferita in elisoccorso al Policlinico di Catania.
Nel pomeriggio, il GC B 335 è intervenuto a nord del porticciolo di Pozzillo per un natante spiaggiato con sei persone a bordo: gli occupanti sono stati assistiti e accompagnati a terra senza conseguenze.
Un ulteriore episodio ha riguardato un’imbarcazione che imbarcava acqua in prossimità dell’imboccatura del porto di Catania. Le tre persone a bordo sono state recuperate da unità private presenti in zona, mentre la CP 337 ha raggiunto l’area per le successive attività di assistenza e messa in sicurezza.
In serata, a seguito di una chiamata al numero di emergenza in mare 1530, il battello veloce GC B 169 e la moto d’acqua GC L 38 hanno avviato le ricerche di due bagnanti che, addormentatisi su un materassino, si erano allontanati considerevolmente dalla costa. Una volta individuati, sono stati recuperati dall’equipaggio del GC B 169 e, in buone condizioni di salute, ricondotti a riva e affidati ai familiari.
Parallelamente alle attività di soccorso, il personale della Guardia Costiera, a terra e in mare, ha effettuato verifiche lungo il litorale, negli stabilimenti balneari e sulle numerose unità da diporto presenti negli specchi acquei etnei.
Al termine dei controlli, nella giornata di domenica 12 luglio, sono state elevate quattro sanzioni amministrative a carico di altrettanti diportisti per transito e ormeggio all’interno della fascia riservata alla balneazione.
La Guardia Costiera rinnova l’invito a bagnanti e diportisti a esercitare la massima prudenza, a verificare preventivamente le condizioni meteomarine e l’efficienza dei mezzi e a segnalare tempestivamente ogni emergenza in mare al Numero Blu 1530 o al N.U.E. 112.