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ambiente

Mazara del Vallo, batteri e nitrati nella rete idrica: cittadini allarmati

I risultati della relazione del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Trapani che ha rilevato criticità nella rete idrica cittadina

13 Luglio 2026, 18:31

18:40

Acqua

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Forte apprensione dopo la diffusione della relazione del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Trapani, datata 2 luglio, che ha rilevato criticità nella rete idrica cittadina.

I campionamenti eseguiti il 29 giugno in contrada Tonnarella, a Mazara del Vallo, hanno evidenziato la presenza di Coliformi ed Escherichia coli in due punti di erogazione pubblica, in piazza Quinci e lungomare Fata Morgana, e un superamento dei limiti di legge per i nitrati nella fontanella di via Ugo La Malfa.

La notizia ha immediatamente generato allarme tra i cittadini, anche alla luce delle recenti vicende di Trapani, dove la contaminazione della rete idrica ha provocato settimane di disagi e preoccupazioni.

A Mazara, però, preceduta anche da polemiche politiche, il Comune ha scelto di tranquillizzare la comunità: “Non c’è nessuna emergenza generalizzata - ha dichiarato il sindaco Salvatore Quinci – non dobbiamo alimentare allarmismi su un tema delicato per la salute pubblica.”

Il primo cittadino ha ricordato che nella zona Tonnarella–Trasmazaro i valori dei nitrati risultano sotto soglia da quando è in funzione l’impianto di potabilizzazione e denitrificazione, operativo dal giugno 2024. Non c'è una smentita sullo stato di inquinamento della condotta, ma una spiegazione che si fonda su un elemento tecnico: le non conformità rilevate dall’Asp riguardano punti terminali della rete, non l’intero acquedotto.

Non appena ricevuta la comunicazione dell’autorità sanitaria, il servizio idrico integrato ha attivato tutte le procedure previste: chiusura immediata delle fontanelle interessate, incremento del dosaggio di ipoclorito di sodio, rimodulazione della miscelazione delle acque provenienti dai pozzi, avvio di una campagna straordinaria di campionamenti interni e verifiche sul sistema di clorazione.

Parallelamente ai controlli ufficiali dell’Asp, il Comune ha disposto ulteriori campionamenti in diversi punti della rete. I risultati, secondo l’amministrazione, mostrano che numerosi punti sono pienamente conformi sotto il profilo microbiologico.

Annunciato anche un rafforzamento del monitoraggio interno per garantire maggiore prevenzione e tempestività nell’individuazione di eventuali criticità. Resta però aperto il confronto politico: dall’opposizione sono arrivate critiche sulla gestione dell’emergenza, condite da un invito del sindaco a dimettersi, e sulla comunicazione istituzionale, mentre Quinci ora invita tutti a mantenere un approccio responsabile.