polizia
Sicurezza, il Silp: «Bene i 46 rinforzi, ma non bastano; servono risorse strutturali»
Dopo l'assegnazione di 46 poliziotti alla provincia, il sindacato sollecita misure permanenti per garantire sicurezza, tutela del personale e continuità investigativa
«Non ci interessa alimentare polemiche politiche né fare passerelle mediatiche». Con questa premessa il segretario generale provinciale del Silp Cgil, Raffaele Zappalà, commenta l’assegnazione di 46 nuovi operatori della Polizia di Stato alla provincia di Siracusa, decisi nei giorni scorsi. I rinforzi — ripartiti tra Questura, Ufficio Immigrazione e commissariati distaccati — vengono accolti con favore dal sindacato, ma accompagnati da un monito netto: le risorse devono essere adeguate alle reali esigenze operative.
Zappalà ricorda il recente vertice sulla sicurezza tenutosi a Noto, al quale hanno partecipato prefetto, questore, procuratrice della Repubblica e rappresentanti nazionali e regionali: «Abbiamo sviscerato la realtà di un territorio che è radicalmente cambiato». Nell’estensione territoriale, spiega, i numeri sono impietosi: località che passano rapidamente da 24mila a 70mila presenze mettono sotto pressione controllo del territorio, ordine pubblico e sicurezza stradale.
«Al netto del turn-over — sottolinea — la vera sfida resta l’adeguatezza delle risorse». Per il Silp Cgil la sicurezza integrata non può essere realizzata a costo zero: servono investimenti, tutele per il personale e politiche che mantengano la memoria investigativa del territorio. Zappalà chiude con un appello: «Accogliamo i nuovi colleghi a braccia aperte, ma chiediamo risposte strutturali: lo Stato difenda chi garantisce la legalità ogni giorno».