Lutto
Addio a Giovanni Liotta, l'entomologo palermitano che salvava i capolavori dell'arte e i volumi preziosi
Il mondo accademico e dei beni culturali perde un punto di riferimento: curò anche il restauro dei soffitti lignei della cattedrale
Ha salvato capolavori dell'arte e della cultura come i soffitti lignei della cattedrale di Palermo e i libri e i preziosi documenti antichi di secoli dell'Archivio di Stato. È morto Giovanni Liotta, classe 1935, uno dei massimi esperti italiani di entomologia applicata alla conservazione dei Beni culturali. Nel corso della sua lunga carriera accademica presso il Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell'Università di Palermo, il docente non si è limitato a studiare la vita e la biologia degli insetti, ma ha trasformato questa scienza in uno scudo fondamentale per proteggere capolavori millenari, diventando punto di riferimento assoluto per restauratori, storici dell'arte e istituzioni storiche, firmando interventi e consulenze determinanti in tutta Italia per la protezione di soffitti lignei, archivi storici e preziosi arredi religiosi. Il suo approccio pratico e divulgativo ha trovato la massima espressione in testi e monografie iconiche nel settore, come la celebre pubblicazione scientifica "Agli insetti piacciono le opere d'arte. Degrado, difesa e conservazione". Con questo scritto, Liotta spiegava in modo affascinante come gli insetti di ogni tipo non sappiano resistere alla tentazione di nutrirsi di supporti organici storici come legno, carta e pergamene, offrendo contestualmente le soluzioni scientifiche per bloccare la distruzione dei manufatti.
Tra i suoi contributi si ricordano le indagini fitosanitarie sui soffitti lignei del Duomo di Enna e della Cattedrale di Palermo, la tutela dei fondi archivistici e librari minacciati dall'azione dei parassiti presso l'Archivio Storico Comunale di Palermo, l'analisi entomologica degli arredi storici della Certosa di Garegnano a Milano, le consulenze per la salvaguardia delle strutture lignee millenarie nella rinomata Biblioteca Lucchesiana di Agrigento.