Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
14 luglio 2026 - Aggiornato alle 22:35
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Messina

Ex Poste di Bisconte l'autorimessa in disuso che attende un futuro

Palazzo Canca. Si riaccende il dibattito sul gigante di via Polveriera Gioveni e Cacciotto (FdI) propongono al Comune un tavolo tecnico

14 Luglio 2026, 19:45

19:50

Ex Poste di Bisconte l'autorimessa in disuso che attende un futuro

Un parcheggio a servizio degli utenti dello stadio Marullo, una sede della Protezione civile, un centro polifunzionale. Sul futuro dell'ex autorimessa di Poste Italiane a Bisconte, negli anni, sono state avanzate numerose ipotesi, ma lo stabile continua a marcire e il suo destino è ancora avvolto nell'incertezza.

L'edificio, situato in via Polveriera, si sviluppa su una superficie di circa 3.700 mq. Fino a qualche decennio fa è stato utilizzato come deposito, officina e parcheggio dei mezzi impiegati per il servizio postale e la logistica. Successivamente l'azienda ha deciso di dismettere la struttura e, nonostante un tentativo di vendita affidato alla società Europa Gestione Immobiliare di Roma, la procedura non è mai andata a buon fine. Da allora l'immobile è in stato di abbandono, subendo nel tempo diversi atti vandalici.

Per limitarne il degrado e aumentare la sicurezza dell'area è stata realizzata una nuova recinzione, ma il fabbricato rappresenta un'occasione per il quartiere. Il dibattito sul suo riutilizzo si è riacceso nei giorni scorsi grazie all'iniziativa dei rappresentanti di Fratelli d'Italia. Il consigliere comunale Libero Gioveni e l'ex presidente della Terza Municipalità, Alessandro Cacciotto, hanno chiesto al Comune di valutare l'acquisizione dell'immobile per destinarlo a un centro di servizi a beneficio di Bisconte. La proposta, in realtà, non è nuova. Nel 2024 era stata avanzata l'ipotesi di acquisto, indicando pure il ricorso ai fondi del programma Pinqua. Un'idea che, però, non ha avuto seguito e che oggi non potrebbe più contare sulle risorse del Pnrr.

«L'immobile - spiegano Gioveni e Cacciotto - potrebbe essere riconvertito e destinato allo sviluppo di attività sociali, offrendo servizi di cui il quartiere ha bisogno». I due esponenti di Fratelli d'Italia propongono quindi l'istituzione di un tavolo tecnico che coinvolga tutti i soggetti interessati, con l'obiettivo di verificare la fattibilità dell'operazione sotto il profilo tecnico, economico e amministrativo. L'obiettivo è valutare l'acquisizione dell'immobile e individuarne una destinazione d'uso capace di rispondere alle esigenze del territorio, dotando Bisconte di nuovi servizi e spazi per la collettività.

Il recupero dell'ex autorimessa inoltre consentirebbe non solo di restituire alla città un edificio oggi inutilizzato, ma anche di contribuire alla riqualificazione di un quartiere che da tempo chiede maggiori servizi, luoghi di aggregazione e nuovi punti di riferimento per la comunità. Del resto Palazzo Zanca non è nuovo a operazioni simili e negli ultimi anni ha acquisito diverse strutture, adesso in attesa di riconversione o pronte ad essere riconsegnate alla città.