Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
14 luglio 2026 - Aggiornato alle 19:30
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

palermo

Mondello, scontro sulle concessioni balneari: presentato ricorso alla Corte di Strasburgo contro il «monopolio privato»

Le contestazioni del leader di Controcorrente Ismaele La Vardera e altri firmatari

14 Luglio 2026, 17:53

18:00

Mondello, scontro sulle concessioni balneari: presentato ricorso alla Corte di Strasburgo contro il «monopolio privato»

La battaglia per la gestione e la fruizione della spiaggia di Mondello sbarca nelle istituzioni europee. Il leader del movimento Controcorrente, Ismaele La Vardera, insieme a un gruppo di cittadini e noti attivisti del territorio, ha presentato un ricorso formale alla Corte europea dei diritti dell’uomo per contestare l’attuale assetto delle concessioni demaniali sul litorale palermitano. L'iniziativa legale, curata dall'avvocato Stefano Giordano, vede tra i firmatari anche Sonia Alfano, Filippo Occhipinti, Igor Gelarda, Giulia Argiroffi e Simona Bonomo.

L'obiettivo dell'appello a Strasburgo è quello di scardinare un sistema che, secondo i promotori dell'iniziativa, impedisce di fatto il libero accesso a una delle aree costiere più celebri e strategiche di Palermo.

«Riteniamo che ci siano dei profili giuridici da evidenziare sulla non applicabilità di quella che è la fruizione della libera spiaggia di Mondello e l’Italia potrebbe essere condannata per questo — spiega Ismaele La Vardera —. Innanzitutto c'è il perdurare di un monopolio che dura da diversi decenni. La spiaggia è un diritto di tutti. Il litorale non può essere sottratto alla collettività a favore di un monopolio privato».

Al centro del ricorso viene posta la spinosa questione delle proroghe dei titoli concessori, da tempo oggetto di un duro scontro politico e normativo a livello nazionale ed europeo. Sotto la lente dei ricorrenti c'è il mancato recepimento delle regole comunitarie sulla concorrenza e sulle gare pubbliche.

«Le concessioni demaniali continuano a essere prorogate in assenza di evidenze pubbliche e procedure competitive, in aperto contrasto con le direttive dell’Unione Europea che vietano i rinnovi automatici — chiarisce l'avvocato Stefano Giordano. Mondello è di tutti: mettere la nostra esperienza nei ricorsi alla corte di Strasburgo al servizio di questa battaglia civile è, per il nostro studio, il modo più naturale di intendere la professione».