Al Casello
Torna l'incubo eroina: tanta richiesta dai paesi etnei, il corriere proveniente dal nord è stato arrestato
I retroscena dell’operazione messa a segno dal Nucleo Pef della guardia di finanza
L’incubo eroina pare essere tornato. Da qualche tempo si stanno registrando sequestri della sostanza stupefacente che negli anni Settanta scatenò un’emergenza sociale e sanitaria. Tante le morti di overdose che si registrarono in quel periodo. L’eroina è una droga devastante per i suoi effetti che produce nel sistema nervoso centrale.
Il consumo dell’oppiaceo, ultimamente, sarebbe più diffuso nell’hinterland e nei paesi etnei che in città. L’asticella dell’attenzione delle forze dell’ordine si è di conseguenza notevolmente alzata. I risultati sul fronte repressivo stanno arrivando.
I finanzieri del comando provinciale hanno arrestato un corriere che portava dal nord Italia un carico di 2,3 chili di eroina. Il 55enne, originario di Gela, è stato bloccato al casello di San Gregorio. L’operazione è stata pianificata ed eseguita dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria. Sull’autostrada Catania-Messina, nella carreggiata in direzione del capoluogo etneo, i militari hanno organizzato un posto di controllo. Quando è giunta la vettura sospetta, i finanzieri hanno tirato fuori la paletta costringendo il conducente ad accostare.
Il 55enne si è dimostrato parecchio nervoso durante la richiesta di documenti. Gli investigatori hanno perquisito il veicolo palmo a palmo. Così hanno scoperto come nel paraurti posteriore fosse stato ricavato un vano nascosto che serviva per custodire il pericoloso stupefacente. All’interno del particolare sottofondo sono stati rinvenuti quattro panetti di sostanza granulosa di colore marrone. Le analisi speditive effettuate tramite il narcotest hanno confermato che si trattava di eroina. Le quattro confezioni contenevano droga per un peso complessivo di circa 2,3 chilogrammi. I militari hanno proceduto al sequestro del narcotico. Il gelese, quindi, è stato arrestato in flagranza per il reato di detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti.
Con i quattro panetti si sarebbero potute realizzare circa 25.000 dosi di eroina, che una volta immessi nel commercio al dettaglio nelle piazze di spaccio avrebbero fruttato - secondo le stime della finanza - proventi illeciti per circa mezzo milione di euro.
Il Tribunale, analizzando gli esiti dell’attività operativa svolta dalla guardia di finanza, ha convalidato il sequestro e l’arresto. L’uomo è stato condotto nella casa circondariale di Piazza Lanza.
