Il caso
Si defilano dal corteo, Heather Parisi "spacca" il Pride siracusano
Il conto delle defezioni sale: dopo Stonewall e Agedo anche la Cgil lascia il comitatoper le contestate modalità di scelta della madrina, implicitamente collegata all'artista e per le tensioni nate dalle sue frasi sull'essere trans.
Il conto delle defezioni continua a salire. Dopo Stonewall e Agedo, anche la Cgil lascia il Comitato organizzatore del Siracusa Pride del 18 luglio.
Il sindacato spiega che la decisione arriva dopo un confronto interno sulle modalità con cui è stato individuato il testimonial dell'edizione 2026 e sull'esito di quel percorso, ritenuto «non coerente» con alcune delle proprie valutazioni.
Nel comunicato non viene mai citata Heather Parisi, ma il riferimento alla scelta della madrina è evidente.
Alcune frasi della showgirl sull’essere trans hanno aperto una discussione all'interno delle realtà che negli anni hanno collaborato al Pride siracusano.
Prima le parole di Vladimir Luxuria, madrina 2023, la scorsa settimana Stonewall e Agedo, adesso la Cgil che precisa di non voler mettere in discussione il diritto degli altri soggetti a compiere scelte autonome e conferma il proprio impegno sui diritti civili e LGBTQIA+.