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San Giovanni La Punta

Avviata la ricognizione dei creditori interessati: istanze entro l’8 settembre

E' stato questo il primo atto dopo l’insediamento al Comune dell’Organismo straordinario di liquidazione del dissesto finanziario

16 Luglio 2026, 19:16

19:20

Avviata la ricognizione dei creditori interessati: istanze entro l’8 settembre

Il Comune ha ufficialmente dato il via alla complessa e delicata procedura di risanamento del proprio bilancio. In seguito alla deliberazione di dissesto adottata formalmente dal Consiglio comunale lo scorso 24 aprile, si è insediata ufficialmente la Commissione straordinaria di liquidazione, un organismo nominato per decreto presidenziale lo scorso 26 giugno.

L’Organo straordinario, composto da professionisti di alto profilo - il presidente Salvatore Mallemi, Mirella Portaro e Maria Rita Morello - ha ricevuto il mandato di gestire l’ingente indebitamento pregresso dell’Ente, che ammonta attualmente a circa 13 milioni di euro. Il compito della Commissione è duplice: da un lato amministrare la gestione finanziaria e, dall’altro, adottare tutti i provvedimenti necessari per l’estinzione definitiva dei debiti maturati dall’Ente fino al 31 dicembre 2024.

Immediatamente dopo il verbale di insediamento, la Commissione ha subito attivato l’iter procedurale previsto dall’art. 254 del D.lgs. 267/2000 per la rilevazione della massa passiva. L’obiettivo prioritario è quello di censire, con la massima accuratezza, l’intero perimetro dei crediti vantati dai terzi nei confronti dell’Amministrazione comunale.

A tale fine è stato diramato un apposito avviso pubblico che invita chiunque ritenga di averne diritto - cittadini, imprese, fornitori o professionisti - a presentare un’istanza formale di ammissione alla massa passiva. Per vedere riconosciuto il proprio credito, gli istanti dovranno corredare le domande con idonea e inconfutabile documentazione comprovante il diritto alla riscossione, come fatture, buoni d’ordine, bolle di consegna o eventuali titoli esecutivi.

I creditori interessati hanno a disposizione un termine perentorio di 60 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso per trasmettere la propria richiesta agli uffici competenti. La scadenza ultima per la presentazione delle istanze è fissata per il 8 settembre. Si tratta di una fase cruciale per garantire la regolarità del percorso di riequilibrio. Le domande dovranno riportare in modo chiaro le generalità del creditore, l’oggetto specifico del credito vantato, l’importo totale distinto per capitale e accessori, il periodo di maturazione e l’eventuale presenza di cause di prelazione o di atti interruttivi della prescrizione. La documentazione potrà essere presentata tramite consegna diretta all’ufficio protocollo del Comune. Grazie a queste misure di trasparenza, l’Amministrazione mira a concludere con efficacia questa fase, ponendo le basi necessarie per un futuro risanamento economico dell’Ente e per la definizione delle partite contabili in sospeso.