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Scordia

Svolta per il depuratore consortile: quasi 24 milioni di euro per completarlo

Il sindaco Barchitta annuncia il finanziamento che potrebbe finalmente chiudere una storia lunga trent’anni

16 Luglio 2026, 20:16

20:20

Svolta per il depuratore consortile: quasi 24 milioni di euro per completarlo

Due sentenze di condanna della Corte di Giustizia dell’Unione Europea in ordine alla violazione sul trattamento delle acque reflue urbane, 4 commissari straordinari che si sono succeduti dal 2015 ad oggi per l’attuazione delle norme in materia di raccolta, fognatura e depurazione delle acque reflue, numerosi tecnici che hanno lavorato al progetto di adeguamento e completamento dell’impianto di depurazione di Scordia e la realizzazione del collettore fognario da Militello a Scordia.

Una storia lunga una trentina d’anni che potrebbe giungere a conclusione per un’opera il cui progetto esecutivo era stato approvato dall’Amministrazione comunale di Scordia alla fine del 2004, e che a causa del fallimento in corso d’opera dell’impresa appaltatrice, fu lasciato al suo destino. A dare la notizia del finanziamento di 23 milioni e 800mila euro è il sindaco di Scordia, Francesco Barchitta. Una cifra considerevole che supera di gran lunga il milione stanziato con deliberazione del Cipe, il comitato interministeriale per la programmazione economica, il 30 aprile 2012. Una cifra divenuta irrisoria visto che nel frattempo sono lievitati i prezzi delle opere e i tanti ladri e vandali che hanno, senza alcuna resistenza, trafugato ogni cosa: interi pannelli elettrici, centinaia di metri di cavi elettrici, materiale ferroso, il tutto senza un briciolo di sorveglianza. A riaprire la questione era stato l’eurodeputato del M5s, Giuseppe Antoci, che aveva sottoposto all’attenzione degli organi comunitari un’interrogazione chiedendo chiarimenti sui motivi dei persistenti ritardi e sulla scarsa trasparenza relativa ai tempi di realizzazione e alle risorse finanziarie necessarie.

L’iter tecnico-amministrativo è stato avviato lo scorso anno con le azioni di espropriazione dei terreni ricadenti in territorio di Militello, per la collocazione della condotta e l’approvazione del progetto da parte dei tecnici commissionato dal commissario straordinario, Fabio Fatuzzo che ha incaricato l’ing. Orazio Catanzaro come Rup che dovrà finalmente evitare il danno ambientale che continua a perpetrarsi nel tempo con gli scarichi fognari dei comuni di Militello e Scordia che, non trattati, alimentano il fiume Trigona e dunque il fiume San Leonardo che ha il suo sbocco nel golfo di Agnone.