La sede AER a Palermo
Il palazzo che non c’è: il Comune condannato dal Cga a “riconoscerlo” sulle carte
Lo strano caso dell'edificio che sulle mappe è solo una strada
Il Cga ordina al Comune di fornire subito un “certificato di esistenza in vita” a un palazzo - e non un palazzo qualunque, ma sede in affitto dell’Agenzia delle entrate Riscossione, in via Morselli, a pochi passi da via D’Amelio - che, pur troneggiante tra gli altri isolati, semplicemente nelle carte... non esiste. Particolare gustoso, l’edificio ha ospitato pure gli uffici del Patrimonio del Comune. I magistrati amministrativi hanno respinto il ricorso del Comune contro il provvedimento del Tar - su ricorso degli avvocati Girolamo Rubino e Calogero Marino - che imponeva di qualificare l’immobile come tale, poiché nelle cartografie e negli strumenti urbanistici, lì dove sorge il palazzo in realtà è tracciata una strada. La via Gluck al contrario. Il Comune in appello aveva chiesto più tempo, nella supposizione di dover procedere a una variante urbanistica. Tesi che i giudici hanno rigettato: l’amministrazione aveva sostenuto che i 180 giorni fissati dal Tar sarebbero stati insufficienti, «invocando - spiegano i legali del proprietario privato, la Italiana Sud Costruzioni srl - la necessità di una procedura ordinaria per le varianti urbanistiche, richiedendo un termine di almeno 310 giorni». Gli avvocati hanno ribattuto che non si tratterebbe di una variante complessa, bensì, della semplice correzione di un evidente errore materiale di cartografia.
Il Comune, peraltro, era formalmente in mora già dalla diffida stragiudiziale notificata nel giugno 2025: da quel momento, ha rilevato il Cga, sono passati ben più dei 310 giorni supplementari richiesti. Il Tar aveva anche nominato un commissario ad acta (il dirigente generale del dipartimento Urbanistica dell’assessorato regionale al Territorio) il quale, dice il Cga, «non spoglia in alcun modo il Comune del proprio potere decisionale» in completa autonomia.