Lo stanziamento
Migranti, dalla Regione i primi 2,1 milioni per i Comuni con più sbarchi e approdi: «Non lasciamo soli i territori»
Il primo acconto prevede l'erogazione di una quota fissa di 175mila euro per i 12 municipi maggiormente esposti ai flussi migratori
L’assessorato regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica ha emanato un decreto che assegna, a titolo di acconto, la somma complessiva di due milioni e 100mila euro (corrispondente al 70% dello stanziamento totale di tre milioni di euro previsto per l'esercizio finanziario 2026) in favore delle amministrazioni comunali maggiormente esposte all’arrivo di migranti. Ciascuno dei dodici enti beneficiari riceverà nell’immediato una quota fissa di 175mila euro, in attesa del riparto del restante 30% che sarà misurato sul numero di sbarchi e primi approdi registrati nell’anno precedente.
«Questi fondi sono il frutto di una precisa battaglia politica che abbiamo avviato tre anni fa quando cercammo di far comprendere come i sindaci e le comunità locali non potessero essere lasciati soli a gestire un peso e una responsabilità di portata internazionale, che spesso finisce per drenare risorse comunali e penalizzare l’immagine turistica dei nostri territori. Oggi questa misura è strutturata e consolidata, e rappresenta una risposta concreta e puntuale da parte della Regione», dice Ignazio Abbate, deputato e presidente della I Commissione Affari Istituzionali all’Ars.